Mercato ittico, approvato il progetto da 75mila euro per la nuova Sala d’Asta

L’assessore Gianni Santilli replica al consigliere Paolo Sola: “Il vecchio mercato è obsoleto, servono interventi definitivi per sostenere l’intera filiera della pesca”

Mercato ittico, approvato il progetto da 75mila euro per la nuova Sala d’Asta

Prosegue il percorso per rendere pienamente operativa la nuova sede del mercato ittico all’ingrosso sulla banchina sud. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo, dal valore complessivo di 75mila euro, relativo alle opere propedeutiche al funzionamento della nuova Sala d’Asta. A illustrare gli interventi è l’assessore alle Attività Produttive, Gianni Santilli, che ha replicato alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale Paolo Sola, contrario all’ipotesi di dismettere definitivamente il vecchio mercato ittico e favorevole a un suo ammodernamento. “Chiedere oggi l’ammodernamento di una struttura ormai obsoleta e con criticità insuperabili attraverso interventi tampone – ha dichiarato Santilli – significa creare illusioni e alimentare aspettative prive di fondamento. Il settore della pesca ha bisogno di risposte serie, concrete e definitive”. Il progetto prevede una serie di opere necessarie ad accelerare l’entrata in funzione della nuova struttura e a migliorarne la sicurezza e la funzionalità. In particolare, saranno sistemate le aree esterne e gli accessi destinati agli operatori della vendita e agli acquirenti.

Tra gli interventi previsti figurano:


•    la realizzazione di un nuovo piazzale in calcestruzzo industriale lavabile;
•    la sistemazione della rampa di accesso alla Sala d’Asta;
•    la posa di nuove balaustre metalliche;
•    la realizzazione di una rete per la raccolta delle acque meteoriche, con circa 50 metri di tubazioni, nuovi pozzetti e caditoie;
•    la predisposizione di una linea idrica per il lavaggio del piazzale;
•    la costruzione delle fondazioni in cemento armato per i moduli climatizzati e refrigerati;
•    la realizzazione delle predisposizioni elettriche;
•    l’installazione di una nuova recinzione lunga circa 120 metri;
•    le predisposizioni per le sbarre automatiche di ingresso;
•    gli impianti elettrici di servizio per il funzionamento dell’intera area.


I lavori consentiranno inoltre l’installazione di moduli prefabbricati climatizzati e l’ampliamento degli spazi destinati allo stoccaggio del pesce, sia in entrata sia in uscita. Secondo quanto riferito dall’assessore, queste soluzioni sono state definite anche sulla base delle indicazioni ricevute da armatori e commercianti durante gli incontri con l’amministrazione comunale. Santilli ha quindi respinto la proposta di intervenire sul vecchio mercato ittico, definendola “totalmente improponibile” e accusando il consigliere Sola di voler cavalcare la protesta per ottenere visibilità. “Questa Amministrazione comunale sta lavorando già da qualche anno nella direzione opposta alle chiacchiere – ha aggiunto l’assessore – con l’obiettivo di consegnare a tutto il comparto della pesca un mercato ittico all’ingrosso più funzionale, sicuro, moderno ed efficiente”. Per Santilli, la nuova struttura dovrà rappresentare una prospettiva di sviluppo per il comparto, superando definitivamente le criticità del mercato esistente. “Il settore della pesca non ha bisogno di annunci estemporanei né di interventi tampone su strutture superate – ha concluso – ma di investimenti, progettazione e opere concrete”.

 

Ovviamente continueremo a seguire questa vicenda dato che larga parte della marineria pescarese continua ad essere, se così si può dire, 'scettica' sul trasferimento del mercato sulla banchina sud.