“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Vicenda “mercato ittico” di Pescara: chi è che mente?
L’amministrazione comunale insiste sul progetto per trasferire la marineria e gli operatori del settore sulla banchina sud sostenendo di aver trovato un accordo condiviso
“È necessario riportare il confronto sui fatti. I lavori che stiamo realizzando nella nuova sede del Mercato Ittico, sulla banchina sud, sono esattamente quelli che armatori e commercianti ci hanno chiesto nel corso dei diversi incontri che abbiamo avuto con loro, l’ultimo dei quali si è svolto il 29 aprile scorso. Sulla scia delle indicazione di queste categorie, abbiamo investito 75mila euro per una serie di opere propedeutiche alla piena funzionalità della nuova Sala d’Asta e gli interventi sono in corso. Queste opere riguardano innanzitutto la sistemazione delle aree esterne e degli accessi destinati agli operatori della vendita e agli acquirenti, con demolizioni e ripristini delle pavimentazioni, la realizzazione di nuovi piazzali in calcestruzzo industriale, la sistemazione della rampa di accesso alla Sala d’Asta e la posa delle balaustre metalliche. Sarà inoltre realizzata una nuova rete per la raccolta delle acque piovane, con circa 50 metri di tubazioni, pozzetti e caditoie, oltre a una linea idrica per il lavaggio del piazzale. Sono previste le fondazioni in cemento armato per i moduli climatizzati e refrigerati, le relative predisposizioni elettriche, una nuova recinzione di circa 120 metri, le predisposizioni per le sbarre automatiche di ingresso e gli impianti elettrici di servizio. Entro la fine di ottobre questi interventi saranno terminati e subito dopo partiranno le operazioni necessarie al trasferimento, che sarà completato entro la fine di novembre, con l’obiettivo di rendere pienamente operativa la nuova asta entro lo stesso termine. Ne approfitto, dicendo tutto ciò, per replicare alle dichiarazioni del consigliere Paolo Sola. Il mezzo milione di euro a cui fa riferimento il consigliere del Movimento 5 stelle non riguarda esclusivamente la nuova sede del Mercato Ittico: la parte più consistente di quella somma è destinata alla riqualificazione dell’intera area attigua alla struttura mercatale. Evitiamo, quindi, di confondere interventi diversi e di mischiare le cifre. Ricordo, a chi si impegna quotidianamente ad alimentare le polemiche, che i colloqui con armatori e commercianti ci sono stati, le loro richieste sono state ascoltate e i lavori che ci hanno indicato sono stati programmati e sono oggi in corso di realizzazione, proprio come era stato annunciato durante un incontro che ha visto tutti seduti attorno a un tavolo, seguito da una conferenza stampa e quindi ampiamente documentato. L'unica somma aggiuntiva, rispetto al progetto originario, è rappresentata da 75mila euro, inizialmente non prevista, che ci consentirà di rispondere concretamente alle esigenze avanzate dagli stessi operatori. I lavori, dunque, andranno avanti secondo il cronoprogramma e il trasferimento nella nuova struttura della banchina sud sarà completato entro la fine di novembre. Il mio auspicio è che si possa finalmente abbassare il livello dello scontro e che cessino gli atteggiamenti e le espressioni violente provenienti, mi pare, solo da alcuni. Siamo sempre disponibili al confronto, purché rimanga nel perimetro del rispetto reciproco. Diventa invece davvero difficile costruire un equilibrio e trovare soluzioni condivise quando il confronto viene sostituito dall’odio e dalle offese. Noi continueremo a rispondere con i fatti, portando a termine gli interventi e consegnando agli operatori una struttura pienamente funzionale”. Fin qui le parole dell’assessore alle Attività Produttive del Comune di Pescara Gianni Santilli che, però, ‘configgono’ con quanto rappresentato da moltissimi operatori del settore sul tema ‘nuovo’ Mercato Ittico all’ingrosso. Perciò, a questo punto, la domanda sorge spontanea: chi è che mente?



