Rottamazione Quinquies, Legnini prende tempo

"La definizione agevolata rappresenta uno strumento di grande interesse per il Comune e intendiamo valutarne con attenzione l’adozione, attraverso le necessarie verifiche tecniche e finanziarie"

Rottamazione Quinquies, Legnini prende tempo

Importante partecipazione istituzionale e tecnica all’incontro “Definizione Agevolata – Rottamazione ruoli e gestione delle entrate”, promosso da IFEL in collaborazione con il Comune di Chieti e svoltosi oggi nella Sala Cascella della Camera di Commercio Chieti-Pescara. L’iniziativa ha visto gli interventi del sindaco di Chieti Giovanni Legnini, del vicedirettore IFEL e responsabile Finanza Locale ANCI Andrea Ferri, dell’esperto IFEL in materia di tributi locali Pasquale Mirto e dell’assessore alle Finanze Manuel Pantalone, che hanno approfondito il quadro normativo e gli aspetti organizzativi della definizione agevolata, della riscossione e della gestione delle entrate comunali. Presenti sindaci e amministratori dei Comuni di Casoli, Pennapiedimonte, Bucchianico, Rapino, Ari, Miglianico, Fara Filiorum Petri, nonché consiglieri comunali, dirigenti e tecnici provenienti da diversi enti locali, a conferma dell’interesse verso un tema che incide direttamente sulla sostenibilità finanziaria dei Comuni e sul rapporto con cittadini e imprese.

“La gestione delle entrate è un tema strategico per il futuro dei Comuni - così il sindaco Giovanni Legnini nell’introdurre i lavori - . È fondamentale che gli enti locali condividano esperienze, competenze e buone pratiche, evitando che ogni amministrazione affronti da sola gli stessi problemi. Il confronto promosso con IFEL va proprio in questa direzione. Per il Comune di Chieti l’adesione alla rottamazione assume un valore ancora maggiore. Dopo il dissesto finanziario e il fallimento della società in house che gestiva il servizio, siamo chiamati a ricostruire un modello efficace e sostenibile, che restituisca certezze e fiducia alla cittadinanza.

La definizione agevolata rappresenta uno strumento di grande interesse per il Comune e intendiamo valutarne con attenzione l’adozione, attraverso le necessarie verifiche tecniche e finanziarie. Allo stesso tempo abbiamo revocato la procedura di gara avviata in precedenza perché riteniamo necessario definire prima quale modello organizzativo vogliamo costruire e solo dopo individuare gli strumenti più idonei.

La mia convinzione è che un Comune non possa perdere il controllo della propria politica delle entrate. Si possono valutare forme di collaborazione con soggetti esterni, ma l’indirizzo e la gestione strategica devono rimanere in capo all’amministrazione. Con il supporto di IFEL e dei suoi esperti lavoreremo per costruire un sistema innovativo, rafforzando le attività di accertamento e riscossione e recuperando la piena capacità del Comune di programmare e governare le proprie entrate. È una sfida che riguarda l’equilibrio dei conti dell’ente, ma soprattutto la qualità dei servizi e i diritti dei cittadini”.

Dagli interventi tecnici è emerso che, in una situazione di difficoltà finanziaria dell’ente, sia nell’interesse generale del Comune adottare strumenti che favoriscano una più rapida definizione delle posizioni debitorie e il recupero delle entrate. Facilitare tali procedure consentirebbe di incrementare le risorse disponibili, migliorare la soddisfazione dei creditori e ridurre il rischio che il Comune si trovi a sostenere un disavanzo residuo al termine della gestione straordinaria.