“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Nuova Pescara, Sospiri e Marsilio: "Pronti a commissariare"
Nessun 'dietrofront' dai vertici regionali che intimano ai comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore di procedere con le funzioni associate indicate dall'Assemblea costitutiva
Nel pomeriggio di oggi il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri hanno tenuto una conferenza stampa per presentare gli esiti del secondo ed ultimo monitoraggio intermedio, fissato al 31 dicembre 2025 dalla legge regionale n.13 del 17 marzo 2023, sul processo di fusione dei Comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano.
I due presidenti attestando l’esito parzialmente positivo del monitoraggio, svolto dagli uffici regionali competenti, assegnano ai Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore un termine ritenuto congruo di 120 giorni, decorrenti dalla ricezione dell’intesa, per adempiere all’attivazione della gestione unica e dell'esercizio associato delle due funzioni fondamentali individuate dall’Assemblea costitutiva: organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo; organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani.
La congruità del termine assegnato è stata valutata in virtù della sentenza del Tar Abruzzo per la quale, fino alla nuova proclamazione, a seguito del rinnovo parziale delle elezioni, gli attuali organi elettivi del Comune di Pescara continuano a esercitare le loro funzioni limitatamente all’ordinaria amministrazione e agli atti urgenti e indifferibili, in adesione al principio di continuità dell’azione amministrativa. Le elezioni dell’8 e 9 marzo 2026, inoltre, costituiscono un oggettivo impedimento visto che la macchina amministrativa risulta interamente assorbita dalle inderogabili attività connesse allo svolgimento del procedimento elettorale. Inoltre, il processo di fusione è giunto nel suo stato di avanzamento finale che presenta la complessità maggiore nelle residue funzioni da associare.
“Gli uffici regionali hanno analizzato con puntualità la documentazione fornita dai Comuni. Su 3 punti sono stati raggiunti gli obiettivi mentre sugli altri 2 abbiamo concesso ulteriori 120 giorni di tempo per trasformare i documenti pervenuti in atti concreti e corrispondenti alla Legge; per giungere a questa valutazione ovviamente andava considerata anche la tempistica relativa alle elezioni di Pescara e all’aventuale ballottaggio. Nel caso in cui i Comuni non adempiano, chiaramente, con il presidente Marsilio daremo seguito al poterere sostitutivo mediante la nomina del Commissario ad acta”. E’ quanto ha dichiarato il presidente Sospiri.
“Ci sono alcune funzioni d’ufficio di cui viene descritta una gestione condivisa ma questa non è ancora partita e, soprattutto, non indica con chiarezza le modalità con cui questi servizi verranno gestiti in maniera unitaria. Una volta conclusa la campagna elettorale, nel prossimo mese a Pescara ci saranno di fatto 60 giorni per completare questo percorso: ci aspettiamo che ci venga indicato con maggiore chiarezza come queste funzioni verranno esercitate, così da consentirci di dare un via libera come monitoraggio intermedio. In assenza di risposte chiare, non esiteremmo a utilizzare i poteri a nostra disposizione. Successivamente, al primo gennaio 2027, ci sarà lo scioglimento dei tre Comuni e si procederà verso la fusione. Voglio sottolineare che questa proroga temporale per il completamento degli obiettivi intermedi non sposta di un giorno l’obiettivo finale: la fusione si farà”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio.




