“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Maxi controlli in quattro aree 'chiave' della città
Coinvolte Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, servizi comunali e volontariato. Sequestrati oltre 20 gr. di droga in centro, sanzionata una giovane per hashish
Nel pomeriggio di ieri si è svolta a Pescara un’importante operazione di controllo del territorio, coordinata dalla Questura e concordata con la Prefettura nell’ambito degli ultimi tavoli sulla sicurezza urbana. L’iniziativa rientra nel piano strategico di “sicurezza integrata”, che mira ad affiancare al contrasto della microcriminalità un’azione incisiva di recupero del decoro urbano e della vivibilità degli spazi pubblici.
All’azione hanno partecipato, in forte sinergia, le pattuglie della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, dei cinofili della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco, insieme agli operatori dei Servizi Sociali del Comune di Pescara, alle associazioni di volontariato del Terzo Settore e ai dipendenti di Pescara Multiservice e di Pescara Energia e Ambiente SpA.
I controlli capillari hanno interessato più punti della città, con particolare attenzione alla zona della Stazione di Portanuova, alla Golena Sud, a piazza Santa Caterina e al tratto limitrofo di corso Vittorio Emanuele. Le Forze di Polizia hanno eseguito verifiche a ampio raggio su persone, veicoli ed esercizi commerciali per prevenire i reati di strada e contrastare lo spaccio.
Nel corso delle attività, in zona centro, è stata rinvenuta occultata tra le panchine una quantità di sostanza stupefacente superiore ai 20 grammi. È stata inoltre segnalata all’Autorità amministrativa una giovane trovata in possesso di hashish.
Parallelamente ai controlli di polizia, gli operatori ambientali hanno effettuato una bonifica straordinaria dei siti degradati, con la rimozione di rifiuti e lavori di manutenzione mirati a restituire vivibilità e sicurezza ai luoghi di ritrovo. L’intervento ha riguardato in particolare le aree oggetto dei controlli, dove si erano registrati fenomeni di abbandono e degrado.
Sul campo sono stati presenti anche il personale dei Servizi Sociali e i volontari, che hanno offerto un primo supporto alle persone in condizioni di marginalità e disagio, assicurando che il ripristino dell’ordine pubblico fosse accompagnato da un reale sostegno umano e istituzionale. L’obiettivo è intercettare precocemente le situazioni di fragilità e orientarle verso percorsi di assistenza e inclusione.




