Elezioni suppletive a Chieti, quattro candidati in corsa per lo scranno in Parlamento

Oltre agli annunciati Colantonio e D'Amico completano il quadro Massimo Pasquale (Dimensione Bandecchi) e Danilo Ranieri (Italia Domani)

Elezioni suppletive a Chieti, quattro candidati in corsa per lo scranno in Parlamento

Saranno quattro i candidati che si contenderanno il seggio della Camera dei deputati nel collegio di Chieti. Alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature alla Corte d'Appello dell'Aquila sono stati depositati quattro nomi per il seggio rimasto vacante dopo le dimissioni di Alberto Bagnai: eletto nel settembre 2022 con la Lega, ha rassegnato le dimissioni in seguito alla sua nomina all'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Per la coalizione di centrodestra correrà Mario Colantonio, consigliere comunale di Chieti della Lega, una scelta che punta sulla continuità territoriale e sul radicamento locale.

Il centrosinistra, riunito nel cosiddetto "campo largo", schiera una figura di peso: Luciano D'Amico, ex rettore dell'Università di Teramo e attuale consigliere regionale. D'Amico non è nuovo alle competizioni elettorali: nel marzo 2024 era stato il candidato alla presidenza della Regione Abruzzo contro Marco Marsilio.

Completano il quadro degli aspiranti deputati Massimo Pasqualone, per Dimensione Bandeccchi, e Danilo Ranieri, per Italia Domani, formazione che fa riferimento al leader nazionale Marco Rizzo. Non sarà invece presente un candidato di Futuro Nazionale.

Le elezioni suppletive si terranno il 15 e 16 novembre 2026. Una tornata elettorale che, pur riguardando un singolo collegio, assume un valore politico significativo: da un lato il centrodestra è chiamato a difendere un seggio storicamente conquistato dalla Lega, dall'altro il campo largo cerca un'affermazione utile a consolidare la propria coesione in vista delle prossime scadenze elettorali.