Vannacci candidato a Chieti per le suppletive alla Camera?

Il leader di Futuro Nazionale potrebbe misurarsi nelle due giornate di voto, il 15 e 16 novembre, per eleggere il deputato che prenderà il posto di Alberto Bagnai eletto all'Autorità Garante

Vannacci candidato a Chieti per le suppletive alla Camera?

Si terranno domenica 15 e lunedì 16 novembre 2026 le elezioni suppletive per il seggio alla Camera dei deputati rimasto vacante dopo la nomina di Alberto Bagnai a componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Il Consiglio dei ministri, su proposta della presidente Giorgia Meloni e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica l’adozione del decreto di convocazione dei comizi elettorali. L’adozione del decreto da parte del Capo dello Stato renderà formale la convocazione.

La consultazione riguarderà il collegio uninominale 01-Chieti della XVII circoscrizione Abruzzo. Gli elettori del collegio saranno quindi chiamati alle urne nelle due giornate previste per eleggere il nuovo deputato che occuperà il seggio lasciato vacante da Bagnai.

Allo stato attuale non risultano ancora candidature ufficiali per il collegio uninominale 01-Chieti, poiché i termini per la presentazione delle liste non sono ancora scaduti. Ma si fanno già alcuni nomi, trapelati da indiscrezioni di stampa. 

Tra questi:

· Silvio Paolucci (Partito Democratico): capogruppo del PD in Consiglio regionale ed ex assessore regionale al Bilancio, è indicato come il nome più accreditato per il centrosinistra.
· Luigi D'Eramo (Lega): sottosegretario all'Agricoltura ed ex deputato, è il nome che la Lega potrebbe riproporre per il seggio che aveva già lasciato a Bagnai nel 2022.
· Massimo Pasqualone (Dimensione-Bandecchi Presidente): coordinatore regionale del movimento in Abruzzo e capogruppo di opposizione al Comune di Torrevecchia Teatina, ha già ricevuto il sostegno ufficiale del suo partito.
· Roberto Vannacci (incognita): la sua possibile discesa in campo con la "vera destra" è vista come un fattore che potrebbe sparigliare le carte nel centrodestra.