“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Cocciniglia tartaruga, ulteriori trattamenti su 322 pini con fondi propri
Il Comune di Pineto mette in campo risorse proprie per tutelare il proprio patrimonio arboreo dall'infestazione
L’ufficio ambiente del Comune di Pineto, ieri mattina, con procedura di somma urgenza, ha affidato l’esecuzione dei trattamenti endoterapici sui 322 esemplari di Pinus Spinea classificati, nella relazione rimessa dagli agronomi incaricati, dottori Vinicio Di Marco e Nicola Centorame, in termini di primo livello per intensità di infestazione da cocciniglia tartarugata.
I relativi lavori prenderanno inizio a partire già da giovedì 27 agosto e riguarderanno via Doria, via Filiani, la zona antistante il palazzo polifunzionale ed il Quartiere dei Fiori. Nel contempo proseguono i trattamenti in corso di esecuzione già affidati dall’Area Marina Protetta Torre del Cerrano iniziati lo scorso 17 agosto che stanno riguardando via De Gasperi (ormai prossima al completamento) e si concentreranno ora sulla parte della pineta storica procedente la suddetta via.
Non appena terminati gli interventi di urgenza sugli esemplari, il cui livello di infestazione è stato ritenuto di maggiore intensità, si procederà ad effettuare i medesimi trattamenti endoterapici anche sulle 345 alberature ritenute dagli agronomi soggetti ad un attacco della cocciniglia di minore virulenza. Il tutto con fondi e risorse del bilancio comunale non avendo il Comune di Pineto mai richiesto, né tantomeno, autorizzato il ricorso a sostentamenti economici esterni anche in termini di spontanei conferimenti da parte di soggetti privati rappresentando iniziative in tal senso,come propagandate sugli organi di stampa, assunte in forma del tutto individuale e senza il rispetto dei benché minimi presupposti della normativa che disciplina il corretto coinvolgimento dell’ente in procedure che contemplano atti di liberalità di terzi.



