Caso di West Nile Virus a Chieti. Legnini ordina misure urgenti di prevenzione

Il provvedimento dà immediata applicazione alle direttive sanitarie disponendo un piano d'azione nel potenziamento dei trattamenti larvicidi

Caso di West Nile Virus a Chieti. Legnini ordina misure urgenti di prevenzione

A seguito della notifica ufficiale da parte della ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti riguardante la conferma di un caso umano di West Nile Virus (WNV) in un residente del territorio comunale, il Sindaco Giovanni Legnini ha firmato l’Ordinanza n. 13 del 20 agosto 2026per l'adozione di provvedimenti urgenti di prevenzione, sorveglianza e sanità pubblica. Il provvedimento dà immediata ed integrale applicazione alle direttive sanitarie regionali e aziendali, disponendo un piano d'azione congiunto che vede il Comune impegnato nel potenziamento dei trattamenti larvicidi sulle aree pubbliche e nell'esecuzione di interventi straordinari adulticidi in occasione di eventi e manifestazioni all'aperto nelle ore serali.

Misure obbligatorie per privati, condomini e attività commerciali

L'ordinanza dispone obblighi precisi per tutti i proprietari di aree private, amministratori di condominio, gestori di attività commerciali, industriali e cantieri:

  • Trattamenti larvicidi nelle caditoie: Esecuzione periodica di trattamenti antilarvali in tombini, pozzetti e caditoie private o condominiali.
  • Eliminazione dei ristagni d'acqua: Divieto assoluto di lasciare acqua stagnante in giardini, cortili, balconi e orti. Svuotamento o copertura ermetica con zanzariere di secchi, annaffiatoi, bidoni e sottovasi.
  • Manutenzione del verde: Obbligo di tenere sgombri giardini e cortili da erbacce e sterpi, pulendo regolarmente le grondaie per evitare il ristagno idrico.
  • Ispezioni nei casi critici: Obbligo di consentire l'accesso agli operatori incaricati dalla ASL e dal Comune nei cortili e giardini privati per l'individuazione dei focolai e la distribuzione di pastiglie larvicide.