“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Cocciniglia dei pini, Santilli replica a Barba: «A Pescara interventi continuativi dal 2021»
L’assessore al Verde difende l’operato della giunta Masci: «Pineto si è confrontato con i nostri uffici. Il problema è complesso e legato anche a siccità e cambiamenti climatici»
L’assessore comunale al Verde, Gianni Santilli, risponde alle recenti dichiarazioni della ex consigliera di opposizione Simona Barba sul trattamento dei pini cittadini colpiti dalla cocciniglia, accusandola di intervenire «senza conoscere realmente ciò che questa Amministrazione ha fatto, sta facendo e continuerà a fare». Secondo Santilli, Barba cercherebbe «qualche minuto di notorietà dopo essere stata bocciata dagli elettori», riferendosi al recente esito elettorale che ha visto la sua lista non rinnovare la presenza in Consiglio. Al centro della polemica, l’elogio rivolto da Barba al Comune di Pineto per aver «preso coscienza del problema della cocciniglia e per gli interventi annunciati». «I tecnici di Pineto si sono confrontati con i nostri uffici, prima di procedere», precisa Santilli, sottolineando che a Pescara «lavoriamo dal 2021 in maniera continuativa con trattamenti, monitoraggi e azioni concrete sul nostro patrimonio arboreo, per fronteggiare il problema della cocciniglia». L’assessore richiama l’attenzione sulla multifattorialità del deperimento dei pini: «Chi conosce davvero il tema sa anche che la cocciniglia non può essere considerata isolatamente». A pesare, secondo Santilli, sono «periodi di siccità sempre più lunghi e frequenti, le temperature crescenti che stiamo vivendo e gli effetti di un cambiamento climatico che sta mettendo sotto pressione l’intero ecosistema mondiale». «Ridurre tutto a uno slogan buono per un post significa ignorare la complessità del problema», conclude. La questione della cocciniglia Toumeyella parvicornis — nota come “cocciniglia tartaruga del pino” — è infatti oggetto di monitoraggio regionale dal 2021, con Pescara tra i primi comuni abruzzesi a segnalare il focolaio e ad avviare protocolli di endoterapia (iniezioni di insetticida direttamente nel fusto) e censimento delle piante. Santilli difende inoltre la linea strategica della giunta in tema di verde urbano: «Questa Amministrazione non è mai rimasta ferma. A Pescara stiamo portando avanti interventi che non hanno precedenti, per realizzare infrastrutture verdi e aumentare la superficie destinata all’ambiente, da nord a sud». Tra gli esempi citati, l’accorpamento dei comparti 4 e 5 della Pineta dannunziana, che consentirà di ampliare il polmone verde cittadino di «altri 20mila metri quadrati, con nuove piante, alberi, arbusti», e il progetto del Parco nord, «che abbiamo immaginato e progettato» L’assessore chiude invitando a informarsi «prima di lanciare accuse»: «Le critiche sono sempre legittime, ma dovrebbero almeno poggiare su fatti concreti». Infine, ricorda che il tema della cocciniglia è stato affrontato anche «nell’ambito delle interlocuzioni con la Regione Abruzzo», confermando il coordinamento istituzionale sul fronte fitosanitario.




