Città Sant'Angelo, il turismo vola: 91.500 presenze nel 2025

Il borgo abruzzese raddoppia i visitatori in cinque anni e supera centri come Teramo e Rivisondoli. Il sindaco Perazzetti: "Premiata la valorizzazione del territorio"

Città Sant'Angelo, il turismo vola: 91.500 presenze nel 2025

Città Sant'Angelo continua a correre nel turismo. Nel 2025 il borgo abruzzese ha toccato quota 91.500 presenze, ben 11.500 in più rispetto all'anno precedente, secondo il report Istat sui flussi turistici diffuso dal Comune. Un risultato che colloca la città al 21° posto in Abruzzo per presenze, davanti a centri importanti come Rivisondoli, Casalbordino e Teramo.

I numeri nel dettaglio confermano il trend positivo: gli arrivi registrati nel corso dell'anno sono stati 44.206, di cui 6.186 stranieri, mentre le presenze hanno raggiunto quota 91.528, con 19.236 pernottamenti legati ai visitatori provenienti dall'estero. La permanenza media si attesta su 2,07 notti per turista, con il 21% dei pernottamenti che interessa chi arriva da fuori dai confini nazionali.

Proprio il turismo straniero rappresenta uno degli spunti più interessanti: la permanenza media dei visitatori esteri è di circa 3,11 notti, contro le 1,90 notti degli italiani. Un dato che suggerisce un potenziale significativo per sviluppare soggiorni più lunghi e un'offerta turistica sempre più internazionale.

La crescita appare ancora più evidente se osservata su un arco di cinque anni: dal 2020, anno segnato dalla pandemia, le presenze turistiche sono praticamente raddoppiate. Il contatore si era fermato a quota 46mila nel 2020, per poi risalire a 58mila nel 2021, 66mila nel 2022, 72mila nel 2023 e 80mila nel 2024, fino alle 91.500 presenze del 2025. Un trend positivo che prosegue anche dopo il recupero post-Covid.

"Sono dati che certificano una crescita costante del turismo a Città Sant'Angelo – spiega il sindaco Matteo Perazzetti – I numeri confermano la bontà della scelta di investire nella valorizzazione del borgo, nella cultura, negli eventi e nell'accoglienza. Il turismo è economia, lavoro e opportunità per strutture ricettive, ristoranti, commercianti e artigiani. Grazie all'Assessore al Turismo, agli operatori, alle associazioni e a tutti coloro che contribuiscono a rendere Città Sant'Angelo sempre più attrattiva. La strada è sicuramente quella giusta".

Soddisfatto anche l'assessore al Turismo Guerino De Bonis, che guarda già alle prossime sfide: "I numeri che leggiamo sono dati che ci rendono orgogliosi e che testimoniano il potenziale della nostra città. Considero classifiche e numeri non un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. La sfida è trasformare l'interesse per la nostra città in un'opportunità concreta per il territorio, favorendo soggiorni più lunghi, sostenendo le attività locali e costruendo un'offerta turistica sempre più riconoscibile e attrattiva". E conclude: "Dietro ogni risultato ci sono un lavoro quotidiano, una programmazione e la collaborazione di tante persone e realtà del territorio. Siamo sulla strada giusta, perché investire nel turismo significa investire nell'identità, nell'economia e nel futuro della nostra comunità".