“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Città Sant’Angelo, circa 4.500 visitatori tra giugno e luglio
Il dato si riferisce ai contatti turistici ricevuti dall'Info Point. Attesa per le feste di settembre
Sono circa 4.500 le presenze registrate dall’Info Point di Città Sant’Angelo, da parte di altrettanti turisti in arrivo dall’Italia e dall’estero, che tra i mesi di maggio, giugno e luglio si sono affidati alle guide e ai consigli del personale incaricato per visitare la cittadina angolana.
Un risultato importante, a cui bisognerà andare ad aggiungere i numeri del mese di agosto e di settembre, particolarmente pieni di eventi, tra cui La Sagra dell’Uva con Cantine e Cortili e le feste del Santo Patrono San Michele Arcangelo, che con ogni probabilità faranno lievitare sensibilmente il bilancio di questa prima parte d’estate.
Stando alle informazioni fornite proprio dall’Info Point, la struttura viaggia ad una media di oltre 30 visitatori al giorno. Tra le località di provenienza maggiormente diffuse, oltre a quelle di prossimità, troviamo arrivi generalmente diffusi da tutta Italia, partendo dalle regioni del nord come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, ma anche quelle del centro tra cui Lazio, Marche e Umbria e dalle altre del sud e delle isole, come Campania, Basilicata e Puglia.
Ulteriori arrivi poi si annotano anche dall’estero: qua a farla da padrone sono i paesi europei come Regno Unito, Olanda, Belgio, Svizzera, ma anche Stati Uniti, Canada, Argentina, così come Cina, Giappone o Australia.
L’Info Point garantisce un servizio giornaliero, dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30, avendo la possibilità di accogliere gruppi fino a 50/70 persone, per offrire consigli, itinerari e guide utili alla visita del borgo e dell’intero territorio di Città Sant’Angelo.
“Oltre 4.500 presente gestite dal nostro Info Point, tra giugno e luglio. Numeri che confermano la bontà strategica di un punto di interesse e, soprattutto, le capacità di chi lo governa e lo gestisce” commenta con soddisfazione l’Assessore al Turismo e alla Cultura Guerino De Bonis. “Un motivo di orgoglio, tutto angolano, che arricchisce e fa parlare di sé”.



