“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Chieti, notti senza vetro e lattine: solo bicchieri di plastica o carta
L'ordinanza firmata dal sindaco Legnini prevede anche multe da 25 fino a 500 euro per i trasgressori. Tutti i dettagli nell'articolo
Chieti cambia le regole per il consumo di bevande nelle ore serali e notturne. Con l’ordinanza del 16 settembre 2026, il sindaco Avv. Giovanni Legnini ha disposto il divieto temporaneo di vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie e/o bicchieri di vetro e lattine, insieme all’obbligo di utilizzare contenitori monouso in plastica o carta, o altro materiale compostabile, per i titolari di pubblici esercizi, attività artigianali e commerciali in sede fissa o su aree pubbliche. La misura vale su tutto il territorio comunale dal 16 settembre 2026 al 16 marzo 2027, ogni giorno dalle ore 20.00 alle ore 06.00 del giorno successivo.
Nella stessa fascia oraria e per lo stesso periodo, l’ordinanza vieta anche a chiunque di introdurre, trasportare e consumare in luogo pubblico o aperto al pubblico – strade, piazze, parchi e giardini pubblici – bevande di qualsiasi tipo in bottiglie o contenitori di vetro o alluminio. Fanno eccezione le sole aree esterne regolarmente concesse in occupazione di suolo pubblico ai titolari di pubblici esercizi o attività di ristorazione per il servizio al tavolo. Sono esclusi dal divieto anche i servizi di ristorazione con servizio al tavolo negli spazi interni o nelle aree esterne regolarmente concesse, nonché i distributori automatici abilitati.
Alla base del provvedimento ci sono ragioni di sicurezza urbana, incolumità pubblica e decoro. L’amministrazione comunale segnala infatti il fenomeno diffuso dell’abbandono al suolo di bottiglie, bicchieri e contenitori in vetro o alluminio, con pericoli concreti legati alla presenza di frantumi di vetro e al possibile uso improprio dei contenitori come oggetti atti ad offendere in contesti di alterco o violenza urbana. L’ordinanza punta anche a tutelare la quiete pubblica, il riposo notturno e la libera e sicura fruizione di spazi pubblici, parchi e vie cittadine.
Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 50 euro, fermo restando l’obbligo per il trasgressore di cessare immediatamente la condotta illecita e di rimuoverne le conseguenze.



