“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
A Pescara scatta il divieto di consumo di bevande alcoliche in alcune aree pubbliche
Il sindaco Carlo Masci firma l’ordinanza: stop all’alcol in strada da metà agosto a fine settembre
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha firmato un’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in diverse aree pubbliche della città. Il provvedimento entra in vigore il 15 agosto 2026 e resterà attivo fino al 30 settembre 2026, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e decoro urbano durante i mesi estivi.
Il divieto riguarda il consumo di alcolici nella fascia oraria compresa tra le 17:00 e le 06:00 del giorno successivo. La misura interessa tutti i parcheggi, le piazze e i parchi pubblici del territorio comunale, oltre a una serie di aree specifiche individuate per la loro frequentazione e per episodi di criticità legati alla “movida”.
Tra le zone coinvolte figurano:
- Piazza Spirito Santo e Piazza Alessandrini
- Le aree di risulta (area automatizzata, Terminal e fronte Bingo)
- I parcheggi Ex Enaip, Via Ostuni, Via Bologna (area Inps), Via Barbella e Viale Pepe
- La zona Madonnina
- Le vie Italica, Arnaldo da Brescia, Giustino de Cecco e Misticoni
- Le vie Avezzano, Bologna e R. Paolucci
- Lungomare Nord e Lungomare Sud
Il provvedimento si inserisce in una serie di misure già adottate negli anni scorsi per contrastare il consumo di alcol in strada, soprattutto tra i giovani, e per tutelare la vivibilità dei quartieri più frequentati di sera.
L’ordinanza nasce dalla necessità di prevenire situazioni di degrado, schiamazzi e intossicazioni alcoliche, fenomeni che si sono verificati più volte sul lungomare e in altre zone della città. Recentemente, alcuni minorenni sono stati soccorsi dal 118 per intossicazione da alcol proprio sul lungomare nord, un episodio che ha riacceso il dibattito sulla necessità di regole più stringenti.
Il divieto mira anche a ridurre i bivacchi, il consumo scomposto di cibi e bevande e i comportamenti che disturbano la quiete pubblica, specialmente nelle ore serali e notturne. In passato, ordinanze simili hanno previsto multe fino a 500 euro per chi non rispetta le regole, con l’obiettivo di educare a un uso più responsabile degli spazi comuni.
Non si tratta della prima volta che il Comune di Pescara ricorre a limitazioni sul consumo di alcol in strada. Già nell’agosto 2025 e in occasione delle festività di fine anno, il sindaco Masci aveva firmato ordinanze analoghe, concentrandosi su zone come il lungomare, la Città Vecchia e alcune piazze del centro. Queste misure hanno ottenuto risultati positivi nel ridurre i disordini legati alla movida, pur sollevando discussioni tra esercenti e residenti.
Per chi frequenta Pescara in questi mesi, la regola è semplice: non si può bere alcolici in pubblico nelle aree e negli orari indicati. Chi desidera consumare bevande alcoliche dovrà farlo all’interno di locali autorizzati, come bar, ristoranti e pub, dove la somministrazione è consentita. L’ordinanza non vieta la vendita di alcolici, ma ne limita il consumo negli spazi aperti individuati.
Il provvedimento resterà in vigore per circa un mese e mezzo, coprendo il periodo di massima affluenza turistica e di maggiore vivacità della vita notturna cittadina. Al termine del periodo stabilito, il Comune valuterà se prorogare o modificare le restrizioni in base ai risultati ottenuti.




