Chieti non è più una città di destra

Il centrosinistra vince nettamente di nuovo dopo cinque anni con Giovanni Legnini. I dati definitivi nell'articolo

Chieti non è più una città di destra

Chieti non è più una città di destra. A decretarlo è il risultato del ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026 che ha decretato la netta vittoria del candidato del centrosinistra Giovanni Legnini sul candidato del centrodestra Cristiano Sicari. Parliamo di una vittoria netta ma anche sorprendente, data la storia del capoluogo teatino, e che e' maturata anche contro l'apparentamento di tutte le forze di centrodestra unite al secondo turno. Il dato dell'affluenza è stato piuttosto negativo: un elettore su due non si è recato alle urne, ma quelli che hanno esercitato il diritto/dovere costituzionale, per circa i 2/3, hanno preferito l'avvocato 67enne originario di Roccamontepiano al 61enne professionista del Foro teatino. Dunque, da oggi, la città di Chieti ha un nuovo sindaco ma soprattutto ha confermato il progetto politico avviato dal sindaco uscente Diego Ferrara e portato avanti dal candidato certamente con maggiore esperienza. Sorride il Partito Democratico e il 'campo largo' (Movimento 5 stelle, AVS-Sinistra Italiana ed alte 5 liste), delusione in casa Fratelli d'Italia e Forza Italia chiamate a riflettere sulle divisioni di questa campagna elettorale per la conquista del Palazzo d'Achille. Per Chieti  la svolta: e' il terzo governo di centrosinistra della sua storia a destra.

I dati definitivi :

LEGNINI GIOVANNI
Voti 2° turno 12.345
% 2° turno 52,27
Voti 1° turno 12.426
% 1° turno 47,21
SICARI CRISTIANO
Voti 2° turno 11.274
% 2° turno 47,73
Voti 1° turno 7.231
% 1° turno 27,47
Seggi
1
COLANTONIO MARIO 
Voti 1° turno 4.384
% 1° turno 16,66
Seggi
1

CARBONE ALESSANDRO
Voti 1° turno 1.240
% 1° turno 4,71
Seggi
1
CASCINI GIANCARLO
Voti 1° turno 826
% 1° turno 3,14
Seggi
0
AMOROSO OLINTO
Voti 1° turno 212
% 1° turno 0,81
seggi
0