“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Chieti non è più una città di destra
Il centrosinistra vince nettamente di nuovo dopo cinque anni con Giovanni Legnini. I dati definitivi nell'articolo
Chieti non è più una città di destra. A decretarlo è il risultato del ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026 che ha decretato la netta vittoria del candidato del centrosinistra Giovanni Legnini sul candidato del centrodestra Cristiano Sicari. Parliamo di un successo sorprendente data la storia del capoluogo teatino che è sempre stato orientato a destra e che, in questo caso, e' maturato anche contro l'apparentamento di tutte le forze di centrodestra unite al secondo turno. Il dato dell'affluenza è stato piuttosto negativo: un elettore su due non si è recato alle urne, ma quelli che hanno esercitato il diritto/dovere costituzionale, per circa i 2/3, hanno preferito l'avvocato 67enne originario di Roccamontepiano al 61enne professionista del foro teatino. Dunque, da oggi, la città di Chieti ha un nuovo sindaco ma soprattutto ha confermato il progetto politico avviato dal sindaco uscente, Diego Ferrara, e portato avanti dal candidato di coalizione certamente con maggiore esperienza. Sorride quindi il Partito Democratico e il 'campo largo' (Movimento 5 stelle, AVS-Sinistra Italiana ed alte 5 liste), delusione invece in casa Fratelli d'Italia e Forza Italia chiamate a riflettere sulle divisioni di questa campagna elettorale per la conquista del Palazzo d'Achille. Per Chieti e’ la svolta: e' il terzo governo di centrosinistra in una storia datata e sempre a destra.
I dati definitivi :
CARBONE ALESSANDRO




