“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Carrello della spesa sempre più vuoto
L'inflazione per alimentari è devastante. Uova rincarano del 8,8%, carne del +6,7%, formaggi +4,5%
Anche a gennaio proseguono i rincari per i prodotti alimentari, con i prezzi che salgono del +2,4% su anno confermando il trend negativo del 2025. Lo afferma Assoutenti, dopo i dati sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.
“A fronte di una inflazione media del +1%, i prezzi di alimentari e bevande analcoliche aumentano del +2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aggravio di spesa da +222 euro annui per una famiglia con due figli – spiega il presidente Gabriele Melluso – Tra i prodotti alimentari di largo consumo si registrano a gennaio aumenti del +8,8% per le uova, +6,7% per la carne con punte del +8,8% per la carne bovina, +4,5% i formaggi. Se i limoni rincarano del +7,6%, i peperoni segnano un +6,6%, le zucchine +4,6%, i cetrioli +12,5%, i piselli +9,9%. Prosegue poi la crescita astronomica del cacao (+20,5%) che traina con se i prodotti a base di cioccolato, che
aumentano in media del +8,5%. +15,9% il caffè”.
“Sul fronte degli alimentari continuano ad arrivare segnali negativi, e il trend al rialzo degli ultimi anni non sembra invertire la rotta, costringendo sempre più le famiglie a ridurre gli acquisti e modificare profondamente le proprie abitudini di spesa, come certificato dall’Istat nei numeri sul commercio al dettaglio” – conclude Melluso.




