A Pescara continua la guerra agli incivili

Ambiente Spa e Comune intensificano i controlli con foto-trappole e telecamere. L'assessore Croce: "Sanzioni e denunce penali per chi sporca. Ma serve l'aiuto di tutti i cittadini"

A Pescara continua la guerra agli incivili

Continua senza sosta la battaglia del Comune di Pescara e di Ambiente Spa contro l'inciviltà urbana. Nonostante gli sforzi quotidiani per garantire il decoro della città, il fine settimana appena trascorso ha registrato l'ennesima ondata di comportamenti illeciti, che hanno costretto gli operatori ecologici a fronteggiare situazioni di "ordinaria inciviltà". Cestini stradali trasformati in discariche per rifiuti domestici, indumenti usati estratti dai cassonetti e gettati a terra, bottiglie e bicchieri abbandonati ovunque dopo le serate di movida. Sono solo alcune delle scene rilevate nella notte tra sabato e domenica e nella mattinata di oggi. A fare il punto della situazione è il presidente di Ambiente Spa, Ricardo Chiavaroli, che sottolinea la frustrazione per una situazione che sembra non migliorare: "Oltre allo spazzamento delle strade e alla raccolta ordinaria dei rifiuti, anche in questo fine settimana abbiamo rilevato diversi episodi di inciviltà. C'è chi continua a lasciare i rifiuti domestici nei cestini, chi abbandona in strada bottiglie, bicchieri e rifiuti di ogni tipo, compresi quelli ingombranti". Chiavaroli ci tiene a ricordare un paradosso insostenibile: "Eppure Ambiente spa ritira ogni giorno gratuitamente gli ingombranti, su prenotazione". Tra gli episodi più gravi segnalati, spicca quello ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del Comune in zona Porta Nuova. Le immagini mostrano un uomo arrivare in auto, aprire il portabagagli e scaricare una serie di rifiuti ingombranti su un marciapiede già utilizzato come discarica abusiva da altri. Per lui è scattata la denuncia, così come per molti altri individui identificati grazie agli "occhi elettronici" posizionati in varie zone della città. L'assessore all'Ambiente, Claudio Croce, lancia un nuovo appello alla cittadinanza, ribadendo la necessità di una collaborazione collettiva: "Ancora una volta sollecito l'impegno di tutti i pescaresi, perché per tenere Pescara pulita è indispensabile che tutti si attengano alle regole. Purtroppo, però, accade che a causa di qualcuno il decoro della città venga compromesso, in alcune zone". Croce ha poi illustrato la strategia messa in campo dall'amministrazione, che combina tecnologia e presenza sul territorio: "I controlli sono attivi su tutti i fronti, con telecamere, foto-trappole e pattuglie della Polizia locale. Ma alla repressione va necessariamente abbinata un’opera di sensibilizzazione e di educazione", avverte, ricordando che "per chi sporca si annunciano sanzioni e denuncia penale". Per contrastare l'abitudine di gettare rifiuti domestici nei cestini pubblici, l'amministrazione ha annunciato misure concrete. "Sempre per contrastare questi episodi, abbiamo già acquistato e iniziato a sistemare 500 nuovi cestini per rifiuti da passeggio, cioè con il foro di accesso piccolo", spiega Croce. Una soluzione tecnica pensata per impedire fisicamente l'inserimento di sacchetti di grandi dimensioni. Inoltre, l'assessore conclude annunciando novità anche per la gestione dei contenitori degli abiti usati: "Con il nuovo bando stiamo valutando la possibilità di sistemarli in altri siti, togliendoli dalla strada, in modo da mantenere sempre più pulita la città".