Pescara sempre "più sporca" pronta a contrastare l'inciviltà

Presentate le nuove misure per contrastare il degrado e l'abbandono dei rifiuti: 721 telecamere e 10 fototrappole mobili nei punti più sensibili e critici della Città

Pescara sempre "più sporca" pronta a contrastare l'inciviltà

Pescara è sempre più sporta per tale ragione il Comune ha deciso di prender provvedimenti potenziando il sistema di videosorveglianza urbana: sono 721 le telecamere attive, distribuite in 126 siti sul territorio, con 67 nuovi dispositivi entrati in funzione negli ultimi mesi. Contestualmente, Ambiente Spa disporrà di dieci fototrappole mobili per contrastare l’abbandono irregolare dei rifiuti.  Il piano è stato illustrato dal sindaco Carlo Masci insieme agli assessori Adelchi Sulpizio e Claudio Croce, dopo il via libera della Giunta comunale.

Le installazioni più recenti interessano alcune delle aree più frequentate e sensibili della città: piazza Santa Caterina (con 15 dispositivi), la zona dell’Aurum, due istituti scolastici, piazza Alessandrini, il mercato ittico, l’area del Comune, piazza Nilde Iotti e via Delfino Spiga.  È stato inoltre rafforzato il sistema di lettura delle targhe nei punti di ingresso e uscita dalla città, mentre tutte le telecamere restano collegate alla control room della Polizia locale per un monitoraggio in tempo reale.

Le dieci fototrappole saranno utilizzate da Ambiente Spa nelle zone considerate più critiche per individuare conferimenti irregolari e abbandoni di rifiuti.  I dispositivi consentiranno di acquisire immagini delle violazioni e delle targhe dei veicoli, permettendo la predisposizione di un pre-verbale da trasmettere alla Polizia locale per gli accertamenti e le eventuali sanzioni. Le fototrappole saranno mobili e verranno spostate tra le diverse aree individuate da Ambiente Spa e dalla Polizia locale sulla base dei controlli effettuati sul territorio.

Secondo l’assessore Claudio Croce, l’obiettivo è rafforzare la vigilanza sul corretto conferimento dei rifiuti e supportare il servizio di raccolta, contrastando un problema che danneggia sia il funzionamento del servizio sia i cittadini virtuosi.  L’introduzione delle fototrappole si inserisce in un percorso già avviato: nel 2025, la Polizia locale di Pescara ha elevato 255 sanzioni per violazioni legate ai rifiuti, per un totale di 122.570 euro, di cui 168 multe (pari a 102.453 euro) rese possibili proprio grazie alle telecamere di videosorveglianza.