“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Verso le elezioni teatine. La Lega rompe col centrodestra
Mario Colantonio sarà il candidato sindaco per il Carroccio. Finora i candidati ufficiali sono quatto e manca Legnini
Il centrodestra andrà alle elezioni teatine del 24 e 25 maggio diviso. Da una parte c'è l'avvocato Cristiano Sicari, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Noi Moderati. Dall'altra c'è la Lega che, dopo settimane di trattative, ha deciso di correre da sola alle amministrative con Mario Colantonio candidato sindaco di Chieti. In suo supporto solamente una lista, quella che fa riferimento all'imprenditore Gianluca Zelli (Azione Politica) e che nel capoluogo teatino è rappresentato da Serena Pompilio. A questo punto i candidati ufficiali alla sfida per la conquista del Palazzo di Achille sono quattro: dei primi due abbiamo già detto, poi ci sono l'ex assessore e medico di base Giancarlo Cascini per da Chieti Bene Comune e Liberi a Sinistra ed Alessandro Carbone con quattro liste, per una “discontinuità” rispetto a destra-sinistra tradizionali. Manca ancora l'ufficialità di Giovanni Legnini per il campo largo (Partito Democratico, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle) ma è chiaro a tutti che ormai si tratta di un passaggio di consegne con Diego Ferrara, benché fresco di assoluzione della corte d'appello per il dissesto del Comune di Chieti.




