Chieti al voto, centrodestra diviso

L'avvocato Cristiano Sicari è sostenuto da larga parte della coalizione ma la Lega "rompe" insistendo su un candidato politico, Colantonio o Acedo

Chieti al voto, centrodestra diviso

Le elezioni comunali di Chieti (i “teatini”) sono programmate per il 24 e 25 maggio 2026, con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno. Mentre il centrosinistra ha trovato il suo centravanti - il candidato sindaco al Palazzo d'Achille e' Giovanni Legnini - nel centrodestra la possibilità che si vada alle urne divisi non e' solo una questione di sopravvivenza per la Lega. Il partito di Salvini, infatti, è in forte crisi in tutta l'area metropolitana e perdere anche la possibilità di candidatura di un proprio uomo nel capoluogo testino significherebbe perdere terreno, troppo, nei confronti degli alleati. Nel frattempo Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati annunceranno a breve in conferenza stampa il nome dell’avvocato Cristiano Sicari come candidato sindaco, sostenuto anche da due liste civiche. Parliamo quindi di una decisione che segna in modo palese la rottura con i leghisti teatini a poche settimane dall’avvio della campagna elettorale. Nel corso dell’ultimo tavolo di coalizione tra i segretari provinciali non è stata raggiunta un’intesa. Da un lato FdI, FI e Noi Moderati hanno sostenuto la candidatura civica di Sicari, dall’altro la Lega ha insistito su un profilo politico, indicando i nomi di Mario Colantonio e Liberato Aceto. Il confronto non ha portato a una sintesi, confermando la distanza tra le posizioni. La Lega sembra aver preso atto della scelta degli alleati e ha annunciato che valuterà le decisioni da assumere nei prossimi giorni.