“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Verso le comunali teatine. Centrodestra ancora senza candidato
In pole resta l'avvocato Sicari ma la Lega non crede ad un candidato "civico". La decisione dopo le Provinciali ma, se non c'è accordo, la palla passerà a Roma
Le elezioni comunali di Chieti sono fissate per il 24 e 25 maggio 2026, con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno. Il centrodestra non ha ancora un candidato sindaco ufficiale, nonostante le discussioni in corso tra i partiti della coalizione.
Fratelli d’Italia e Forza Italia spingono per l’avvocato penalista Cristiano Sicari, 60 anni, ex presidente del CdA del Teatro Marrucino durante la precedente amministrazione di centrodestra. La Lega si oppone a un profilo “civico” come Sicari, preferendo un candidato politico e proponendo i consiglieri comunali Vincenzo Colantonio e Manuel Aceto. In assenza di accordo locale, la decisione potrebbe spostarsi a Roma.
Tra i nomi circolati in passato per il centrodestra figurano anche altre figure come Giampietro e Giangiulli, proposti da Fratelli d’Italia in una rosa iniziale. Sondaggi recenti indicano che il centrodestra sta testando gradimenti su ipotesi civiche e partitiche, ma senza risultati pubblici definitivi. Al momento, l’unico candidato già in campo è Alessandro Carbone per Spazio Liberale, un polo civico indipendente.
Il centrodestra teatino mira a riconquistare il Comune dopo l’ultima tornata, storicamente sensibile a questa area politica. Le provinciali di marzo 2026, con Angelo Di Nardo candidato presidente, potrebbero influenzare le dinamiche comunali, rafforzando la coalizione. Le negoziazioni proseguono per definire un nome unitario entro primavera.




