Terminal bus di Pescara Centrale: il Consiglio comunale si riunisce in seduta aperta

Il 27 ottobre la Sala Consiliare ospiterà l'adunanza straordinaria dedicata alle criticità dello scalo e alle soluzioni da adottare. Associazioni e portatori di interesse potranno intervenire

Terminal bus di Pescara Centrale: il Consiglio comunale si riunisce in seduta aperta

Il Consiglio comunale di Pescara è convocato per martedì 27 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso la Sala Consiliare del Comune, in "Adunanza Straordinaria e in forma aperta". La seduta sarà dedicata alla discussione e alla deliberazione dell'ordine del giorno dal titolo "Terminal bus Pescara C.le, criticità presenti e soluzioni da adottare".

La scelta della forma aperta testimonia la volontà dell'amministrazione di coinvolgere direttamente la cittadinanza e le realtà associative in un confronto pubblico su un tema di rilevanza strategica per la mobilità urbana e per l'accessibilità del capoluogo adriatico. Il terminal bus di Pescara Centrale rappresenta, infatti, un nodo cruciale per i collegamenti interurbani e per i pendolari che quotidianamente raggiungono la città e, ora più che mai, e al centro del dibattito pubblico.

Le associazioni e i portatori di interessi specifici che intendono partecipare con un intervento dovranno inviare la propria richiesta alla Presidenza del Consiglio all'indirizzo di posta elettronica presidente.consiglio@comune.pescara.it. Il termine per la presentazione delle istanze è fissato improrogabilmente alle ore 12:00 di lunedì 26 ottobre 2026, giorno precedente la seduta.

L'incontro si preannuncia come un'occasione importante per fare il punto sulle problematiche che interessano lo scalo pescarese e per individuare, con il contributo di tutti gli attori coinvolti, le soluzioni più adeguate a garantire un servizio efficiente e sicuro, ma soprattutto impedire che si possano verificare altre tragedie, come quella capitata lo scorso 7 ottobre. La cittadinanza è invitata a seguire i lavori, che si svolgeranno nella massima trasparenza e con apertura al dialogo.