Il Consiglio comunale di Chieti sblocca 4,3 milioni per sicurezza e mobilità

Frane, ripristini post-maltempo, parcheggio ospedale, tunnel di Piazza Falcone e Borsellino e charging hub: lunedì 19 ottobre l'assise approva i due punti che ridisegnano il futuro della città

Il Consiglio comunale di Chieti sblocca 4,3 milioni per sicurezza e mobilità

Lunedì 19 ottobre, alle ore 8:30, presso la Sala consiliare della Provincia, si riunirà il Consiglio comunale di Chieti con due punti all'ordine del giorno che valgono complessivamente circa 4,3 milioni di euro destinati alla sicurezza e alla mobilità della città. Un appuntamento definito dal Sindaco Giovanni Legnini "un passaggio amministrativo di straordinaria rilevanza", che intreccia il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per gli interventi d'emergenza e la riprogrammazione dei fondi POC Abruzzo per opere attese da anni.

Il primo punto riguarda l'accertamento e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio (ex art. 194 TUEL e art. 140 Codice dei Contratti) per gli interventi di somma urgenza eseguiti a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito Chieti a partire dal 28 marzo e nei primi giorni di aprile. In applicazione dell'Ordinanza di Protezione Civile (OCDPC n. 1189/2026), il Comune ha svolto lavori indifferibili a tutela della pubblica incolumità, anticipando le risorse in attesa del trasferimento dei fondi emergenziali da parte del Commissario delegato, il Presidente della Regione. L'importo complessivo è di 1.721.315,35 euro.

Tra i principali cantieri, conclusi o in fase di ultimazione, figurano la messa in sicurezza di dissesti e versanti in Via Belvedere e Strada Mucci (490.000 €), Strada Sanitaria/Madonna del Freddo (144.689 €), Via Egidio Rutolo (112.477 €), la scarpata tra Via Olivieri e Via Nicolodi (26.000 €), Via dei Lucani (48.480 €) e Via Fonte Cruciani (8.940 €). A questi si aggiungono gli interventi diffusi di manutenzione e ripristino stradale (305.000 € + 510.000 €), la messa in sicurezza delle sedi di Viale Amendola e Via delle Robinie (60.671 €), il ripristino del muro dell'ex Scuola Madonna del Freddo (14.640 €), gli interventi per l'allagamento e la funzionalità del sottopasso Ponte Calabrese (14.640 €) e la fornitura di dispositivi di delimitazione e viabilità (4.148 €).

Il secondo punto riguarda la variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, con la riprogrammazione dei fondi POC Abruzzo per 2.660.676,85 euro. A seguito dell'autorizzazione regionale del 5 ottobre per la rimodulazione del piano degli interventi POC Abruzzo 2014-2020 (ex POR FESR – Sviluppo Urbano Sostenibile), l'Amministrazione sblocca risorse fondamentali per connettere infrastrutture esistenti ma finora inutilizzate o per completare interventi in corso.

Quattro le direttrici principali. La prima è la mobilità sostenibile tra parcheggio e ospedale (490.000 €): un sistema di risalita a basso impatto e una connessione diretta tra il parcheggio sottostante il presidio "SS. Annunziata" e la struttura sanitaria, rendendo finalmente fruibile un'area di sosta oggi inutilizzata per mancanza di collegamento. Segue la rifunzionalizzazione del tunnel e dell'ascensore di Piazza Falcone e Borsellino (678.000 €), con il ripristino e la messa in funzione del tunnel pedonale e dell'ascensore di risalita verso il centro, insieme alla valorizzazione del sito archeologico sottostante. Terzo intervento, la riqualificazione e il charging hub di Piazza Garibaldi (1.081.676,85 €): il completamento del parcheggio in costruzione, con la piazza sovrastante destinata a verde, parco giochi, ricariche elettriche e parcheggi per disabili. Infine, la rete di informazione e controllo della mobilità Università-Centro Storico (410.000 €), con piattaforme digitali, sistemi di monitoraggio e l'acquisto di un mezzo elettrico per il collegamento tra il polo universitario e il centro cittadino.

"Il Consiglio di lunedì rappresenta un passaggio amministrativo di straordinaria rilevanza – commenta il Sindaco Giovanni Legnini –. Da un lato riconosciamo e mettiamo in sicurezza il quadro finanziario delle somme urgenze per oltre 1,7 milioni di euro: interventi attivati dalla precedente amministrazione e proseguiti in questi mesi per proteggere i cittadini dalle frane e dai danni del maltempo di primavera e per i quali abbiamo il diritto di ottenere un tempestivo rimborso da parte della Struttura commissariale di Protezione civile. Dall'altro lato, grazie alla rimodulazione dei fondi europei e regionali, diamo risposte concrete a nodi irrisolti da anni e che vogliamo avviare a soluzione per migliorare mobilità sostenibile, completare parcheggi in centro e nei pressi dell'ospedale, avviare un collegamento università centro storico. Si tratta di un lavoro corale concepito con tutti i settori tecnici comunali e regionali competenti ai quali va un sentito e doveroso ringraziamento perché hanno lavorato senza sosta sia sul fronte dell'emergenza sia sulla complessa riprogrammazione dei fondi POC".

"I due punti all'ordine del giorno sono frutto di un importante lavoro di riorganizzazione condotto dal settore che ci ha consentito di dialogare positivamente con la Regione e che permette oggi non solo di recuperare le somme anticipate per i ripristini ma di ampliare notevolmente il ventaglio dei cantieri da avviare, alcuni dei quali ci consentiranno di completare opere attese da tempo – così l'assessore ai lavori pubblici Luigi Febo –. Ci sono diverse azioni importanti e strategiche che verranno portate avanti grazie a queste somme. Connettiamo finalmente il parcheggio dell'ospedale con la struttura sanitaria, restituiamo vita al tunnel di Piazza Falcone e Borsellino e continuiamo a modernizzare le infrastrutture della città. Mettere in funzione opere come la risalita dell'ospedale o il tunnel in centro, su cui partiranno subito verifiche e attività, significa valorizzare le risorse pubbliche e migliorare drasticamente la quotidianità dei cittadini e l'accessibilità alla città".