“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Tragedia Terminal Bus, la Cgil chiede un Consiglio comunale straordinario
I sindacati Filt-Cgil e Camera del Lavoro sollecitano anche un tavolo con Prefettura, Comune e TUA. Al sindaco Masci: "Nessuna strumentalizzazione, segnaliamo da tempo degrado e insicurezza"
La Filt-Cgil e la Camera del Lavoro di Pescara hanno chiesto formalmente al Presidente del Consiglio comunale di Pescara la convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato alla situazione del capolinea. La richiesta arriva dopo i gravi eventi verificatisi nell’area e, in particolare, dopo il tragico incidente mortale.
Contestualmente, l’organizzazione sindacale ha sollecitato anche la convocazione urgente di un tavolo di coordinamento istituzionale congiunto che, oltre alla stessa Cgil, coinvolga Prefettura, Comune di Pescara e vertici di TUA S.p.a.
Per il sindacato, quanto accaduto impone alle istituzioni un confronto «serio, approfondito e non più rinviabile» sulle condizioni di sicurezza, sul degrado e sulle criticità presenti da tempo all’interno e nelle immediate vicinanze del capolinea.
La Filt-Cgil Abruzzo Molise replica anche alle dichiarazioni del sindaco di Pescara, Carlo Masci, che ha parlato di una presunta “strumentalizzazione”. «Non abbiamo mai strumentalizzato questa vicenda», ribadisce il sindacato. «Le nostre segnalazioni non nascono oggi e non sono legate al tragico episodio appena verificatosi. Sono il risultato di una situazione che avevamo già evidenziato e sulla quale avevamo chiesto interventi e risposte».
Secondo la Cgil, le criticità segnalate non sarebbero state affrontate in maniera adeguata e le denunce non avrebbero ricevuto l’attenzione che meritavano. «Oggi non è il momento delle contrapposizioni, né delle accuse reciproche. È il momento di chiedersi cosa non abbia funzionato e, soprattutto, cosa sia necessario fare affinché situazioni di questo tipo non si ripetano», sottolinea l’organizzazione.
Il sindacato ricorda di avere il dovere di tutelare lavoratori e utenti e proprio per questo, nel tempo, avrebbe effettuato precise segnalazioni, denunciando più volte le condizioni di degrado e le problematiche del capolinea di Pescara.
Da qui la richiesta di un Consiglio comunale straordinario, nel quale auspicano possano essere affrontate concretamente le condizioni del capolinea, le problematiche di sicurezza e degrado e le misure necessarie per garantire la tutela di lavoratori e utenti.
«La Filt-Cgil continuerà a fare il proprio lavoro: segnalare le criticità, denunciare ciò che non funziona e chiedere alle istituzioni interventi concreti. Non è strumentalizzazione. È il ruolo del sindacato», conclude la nota, firmata da Filt Cgil Abruzzo Molise, Cgil Pescara e Filt Cgil Pescara.



