“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pignoli torna in Giunta: Masci lo nomina Assessore
L’ex assessore, dimessosi a maggio dopo il coinvolgimento in un' inchiesta per presunto “scambio di voto” e problemi di salute, scrive al Sindaco: “Ho ritrovato energie e serenità"
Massimiliano Pignoli torna a far parte della Giunta Comunale di Pescara. Il Sindaco Carlo Masci ha firmato il decreto di nomina, formalizzando il rientro dell’ex assessore nell’esecutivo di Palazzo di Città. Una decisione che arriva dopo la lettera inviata dallo stesso Pignoli al primo cittadino lo scorso 7 settembre, acquisita al protocollo generale dell’Ente, con cui ha manifestato la propria rinnovata disponibilità ad assumere l’incarico. Nella missiva, indirizzata al Sindaco, Pignoli ricostruisce le ragioni del passo indietro compiuto lo scorso 18 maggio. “Come noto, lo scorso 18 maggio ho rassegnato le mie dimissioni dall’incarico di assessore al termine di un periodo particolarmente complesso, sia sotto il profilo professionale, sia sotto quello umano”, scrive. L’ex assessore fa riferimento anche alla notizia del suo coinvolgimento “nell’inchiesta relativa a una presunta ipotesi di ‘scambio di voto’”, che – spiega – “ha rappresentato per me un momento di forte destabilizzazione”. Pignoli ribadisce però “con assoluta fermezza” la “totale estraneità ai fatti” contestati e “la certezza della mia innocenza”, esprimendo “piena e incondizionata fiducia nell’operato della Magistratura”. Nel documento, Pignoli rievoca anche una situazione analoga vissuta in passato, “conclusasi positivamente per me dopo tanto tempo”, legata al suo impegno verso “coloro che hanno più bisogno, quelli che sono considerati gli ultimi della società”. “Per loro anche una parola di speranza o la rassicurazione di un’attenzione a una problematica che li riguarda a volte possono assumere in maniera illusoria ed erronea la valenza di una promessa, con tutti gli equivoci che una cosa del genere può comportare”, aggiunge. A pesare in quella fase, precisa ancora Pignoli, sono stati anche “alcuni problemi di salute che mi accompagnano ormai da diversi anni” e che avevano determinato “un forte debilitamento fisico e personale”. Da qui la scelta di compiere “un passo indietro” per dedicare tempo al recupero delle condizioni e a una “profonda riflessione interna”. Oggi, però, il quadro è cambiato. “Dopo questo periodo, sento di aver ritrovato le energie, la serenità e la determinazione necessarie per tornare a mettere la mia esperienza e il mio impegno al servizio della città”, scrive Pignoli. “Resto fermamente convinto della mia innocenza e, con la stessa convinzione, sento di essere pronto a riprendere il lavoro interrotto, con senso di responsabilità, spirito di servizio e con l’unico obiettivo di contribuire al bene di Pescara e dei pescaresi”. Nella lettera, Pignoli rimette comunque ogni decisione alla “esclusiva valutazione” del Sindaco: “La decisione, chiaramente, spetta esclusivamente a Te, e sarà da me accolta con il massimo rispetto, qualunque essa sia, nella consapevolezza del rapporto di fiducia che deve necessariamente essere alla base di ogni incarico di governo”. E conclude: “Ti ringrazio per la disponibilità e Ti confermo, indipendentemente dalla decisione che riterrai di assumere, il mio impegno nei confronti della città di Pescara”.
Ricordiamo che a Pescara, la Giunta è composta da un numero massimo di 9 assessori, e nei prossimi giorni conosceremo le deleghe ed eventuali rimpasti nell'esecutivo.



