“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara non è il Bronx. Masci: "Un servizio vergognoso"
Il primo cittadino risponde al servizio andato in onda su Rete4 e punta il dito contro il consigliere Domenico Pettinari e la disinformazione
"Pescara descritta come il Bronx, come una città dove la legge viene ignorata da tutti e dove le forze dell'ordine e la polizia locale sono inesistenti". È con queste parole che il Sindaco Masci e la Giunta comunale hanno risposto al servizio televisivo andato in onda su Rete4, realizzato dal consigliere di minoranza Domenico Pettinari. Un'immagine falsamente catastrofica quella trasmessa a livello nazionale, che secondo l'Amministrazione rappresenta "il peggiore degli spot della storia della nostra città". Una narrazione distorta che dipinge Pescara come "una sorta di inferno", omettendo sistematicamente tutto ciò che l'Amministrazione sta mettendo in campo per garantire la sicurezza dei cittadini.
"Proprio da piazza Santa Caterina, luogo scelto da Pettinari per il suo servizio, il Consigliere avrebbe potuto notare il recente rafforzamento del presidio della Polizia locale per il controllo del quadrilatero centrale. E proprio alle sue spalle, durante la registrazione, erano presenti agenti in servizio". L'Amministrazione sottolinea come siano state messe in funzione 14 delle oltre 700 telecamere presenti in città, e ricorda che solo il giorno precedente si era svolto l'ultimo servizio interforze promosso dal Questore in diverse zone sensibili.
Il servizio è stato realizzato senza confronto con l'Amministrazione, con la Prefettura e con le forze dell'ordine, che Pettinari rappresenta strumentalmente come "sostanzialmente responsabili di questo presunto sfascio". Per l'amministrazione non è la prima volta che Rete4 manda in onda servizi simili, sempre condotti dal consigliere Pettinari, definito in più occasioni "amico consigliere".
"Di fronte a chi lavora per la città, per mantenerla sicura e per farla crescere – e quindi il Comune, le forze dell'ordine, le tante attività economiche – c'è chi si diverte a fare politica tirando fuori due o tre video di repertorio danneggiando tutto e tutti", si legge nella dichiarazione inviata alla stampa .
L'Amministrazione ribadisce che i problemi, che in questo periodo storico tutte le città hanno, non si risolvono con la propaganda ma con i fatti. E proprio i fatti dimostrano l'impegno costante: tanti interventi in corso e massima collaborazione con chi vuole tutelare Pescara.
A chiusura della replica, un richiamo alla realtà dei fatti: se Pettinari "pensa di prendere qualche voto in più", i risultati elettorali di marzo scorso hanno dimostrato il contrario, nonostante "la vetrina a senso unico di Rete4".
"I fatti hanno già dimostrato che i suoi consensi scendono drasticamente", sottolinea l'Amministrazione, che invita il Consigliere a "smetterla di attaccare Pescara, di smetterla di descrivere la nostra città come se fosse il regno del male".
Un appello che nasce dalla consapevolezza che Pescara in questi anni è diventata "la prima città turistica d'Abruzzo, evidentemente perché è accogliente e bella, e non è certamente quella che è stata descritta oggi per fini elettorali".
"Il Sindaco e la Giunta continueranno a lavorare con determinazione per la sicurezza e la crescita della città – conclude la nota – consapevoli che la collaborazione con le forze dell'ordine e il dialogo costruttivo sono le uniche strade percorribili per rispondere alle vere esigenze dei pescaresi, nella speranza che il teatrino della disinformazione termini presto per lasciare spazio ai fatti e al confronto leale".



