Pescara di misura in Liguria: il rigore di Letizia stende il Vado e vale tre punti d'oro

Un penalty di Letizia regala tre punti pesantissimi a Buscé

Pescara di misura in Liguria: il rigore di Letizia stende il Vado e vale tre punti d'oro

Il Pescara torna dalla trasferta ligure con l'intera posta in palio, imponendosi per 1-0 contro il Vado. Una prova di maturità e carattere per i biancazzurri, capaci di sbloccare subito il match e di reggere l'urto nel finale, difendendo con ordine e grinta il vantaggio conquistato nei primissimi minuti di gioco.


L'approccio del Delfino è autoritario: il Pescara prende immediatamente in mano il pallino del gioco, schiacciando i padroni di casa nella propria trequarti. La pressione dà i suoi frutti già al 4': un ingenuo fallo di mano di Lazzarini porta all'inevitabile calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Letizia, che calcia con potenza e freddezza al centro, spiazzando il portiere e siglando lo 0-1.


Il Vado prova a reagire timidamente con qualche timido affondo a metà frazione, ma la retroguardia abruzzese fa buona guardia. Prima dell'intervallo, il Delfino torna a premere sull'acceleratore: clamorose le chance capitate sui piedi di Sardo e Vitali, con il portiere locale Bellocci costretto a superarsi in più occasioni per evitare un passivo più pesante, mentre una conclusione dalla distanza di Valzania sfiora l'incrocio.


Nella ripresa il copione non cambia radicalmente, con il Pescara costantemente proteso in avanti alla ricerca del gol della sicurezza. La sfortuna e i miracoli di Bellocci fermano però i biancazzurri: a inizio tempo è Ferraris a sbattere contro l'estremo difensore, mentre poco dopo è il palo a salvare i liguri su una deviazione ravvicinata di Parigi da un metro.


Con il passare dei minuti la stanchezza comincia a farsi sentire e i ritmi inevitabilmente calano. Il Vado prova a sfruttare gli spazi nel finale, spaventando i tifosi ospiti con un tentativo di Lazzarini e un esterno della rete colpito da Errani all'84'. Negli ultimi assalti, caratterizzati da sei minuti di recupero e da diversi cartellini gialli (tra cui quello a Cernigoi, con tanto di revisione video richiesta dalla panchina pescarese), il Pescara alza la barricata. La difesa sfodera una prestazione arcigna e compatta, respingendo ogni offensiva ligure fino al triplice fischio. L'1-0 resiste fino alla fine: il Pescara conquista così una vittoria pesantissima che premia la superiorità espressa per larghi tratti del match e regala tre punti d'oro per la classifica e il morale.


VADO PESCARA 0-1 6' Letizia (rig)

VADO: Bellocci, Lazzarini, Piana, Saltarelli, Ghezzi (dal 14' st Dellepiane), Di Munno, Hamlili (dal 1' st Lionetti), De Rinaldis (dal 14' st Hergheligiu), Carlini (dal 14' st Saiani), Ferro, Vita (dal 31' st Cernigoi). A disposizione: Agostino, Bruno, Calvani, Candiano, Cernigoi, Dellepiane, Gulinelli, Hergheligiu, Lionetti, Lischetti, Rosa, Saiani, Sala, Simonetta. Allenatore: Annoni

PESCARA: Saio, Donati, Capellini, Pellacani, Letizia, Valzania (dal 44' st Motta), Sardo (dal 35' st Erradi), D'Ausilio (dal 29' st Meazzi), Ferraris (dal 44' st D'Errico), Vitali, Parigi (dal 44' st Inglese). A disposizione: Bonassi, D'Errico, Eletu, Erradi, Fiorillo, Graziani, Inglese, Meazzi, Milan, Morazzini, Motta, Nardin. Allenatore: Buscè

Reti: al 6' pt Letizia (Pescara)

Ammonizioni: al 21' pt Piana (Vado), al 42' pt Hamlili (Vado), al 17' st Hergheligiu (Vado), al 45'+2 st Cernigoi (Vado), al 9' st Parigi (Pescara), al 38' st Meazzi (Pescara), al 45'+8 st Capellini (Pescara)

Foto di copertina: pagina Facebook Pescara Calcio, credits Massimo Mucciante