Pescara, blackout fatale a Bergamo: l'Atalanta U23 vince 2-1 in rimonta

I biancazzurri dominano il primo tempo e passano con Valzania, ma staccano la spina nella ripresa

Pescara, blackout fatale a Bergamo: l'Atalanta U23 vince 2-1 in rimonta

Il Pescara frena ancora e incassa il secondo KO stagionale. Nel match valevole per la quarta giornata, i biancazzurri escono sconfitti per 2-1 dal campo dell’Atalanta Under 23 al termine di una gara a due facce: giocata con personalità e buone trame nel primo tempo, sbloccata a inizio ripresa, ma compromessa da un clamoroso blackout nel finale.


La gara si era subito accesa su ritmi intensi. Nei primi quarantacinque minuti il Delfino si era fatto preferire nella costruzione delle occasioni da gol, pur peccando di precisione e cattiveria nell’ultimo tocco. Gli uomini di Buscè avevano sfiorato il vantaggio con Valzania al 39’ – abile a inserirsi su assist di Vitali e a spedire il pallone a centimetri dal palo – e protestato in avvio per un contatto in area tra De Nipoti e Motta, giudicato non falloso dal direttore di gara dopo il richiamo al FVS. Dall’altra parte, i padroni di casa si erano resi pericolosi soprattutto con De Nipoti e con un insidioso inserimento di Misitano, oltre a un episodio da moviola per un intervento di Vitali che aveva richiesto la revisione al FVS, risolto infine con un cartellino giallo.


Il canovaccio sembrava poter pendere totalmente dalla parte degli abruzzesi a inizio secondo tempo. Dopo una traversa colpita da D’Ausilio e un miracolo di Anelli su Erradi, il Pescara trovava il meritatamente il vantaggio al 63’: sugli sviluppi di un corner, il fendente di Guccione si stampava sulla traversa e Valzania era il più lesto di tutti a ribadire in rete la palla dell’1-0.


Il Delfino, però, commetteva l’errore di abbassare la guardia. La reazione dell’Atalanta Under 23 non si faceva attendere: al 66’, su un pallone lungo, la spizzata di Bonanomi liberava Diao, che vinceva il duello con Nardin e batteva Ujkaj in uscita per l’immediato pareggio (confermato dal FVS). Con i biancazzurri in bambola e incapaci di riordinare le idee, i bergancchi completavano il sorpasso al 78’ grazie a una splendida e agevole giocata di Steffanoni, che dal limite inventava un tiro a giro sotto l’incrocio per il 2-1.


Nel finale, con l’Atalanta vicina al tris prima con Bonanomi e poi con Diao e Steffanoni, il Pescara provava a gettarsi in avanti alla ricerca disperata del pari. La girata al volo di Parigi all’89’ si spegneva di un soffio a lato, mentre in pieno recupero (93′) Inglese sciupava da ottima posizione un invitante assist di Meazzi, calciando alto. Nel mezzo, le proteste per un ulteriore check al FVS su un possibile penalty per fallo da dietro su Ghislandi, negato dall’arbitro.

Il triplice fischio sancisce così il definitivo 2-1 per i nerazzurri. Per il Pescara si tratta di un ko che brucia, figlio di troppa leggerezza gestionale e di un calo di tensione costoso che allunga a tre la striscia di gare senza i tre punti.


ATALANTA U23-PESCARA 2-1

Diao 66′, Steffanoni 78′ (A) – Valzania 63′ (P)

 

Atalanta U23 (4-3-3): Anelli, Idele, Plaia, Mirra, Guerini (Navarro 72′); Levak (Mencaraglia 88′), Pounga, Steffanoni; Manzoni (Bonanomi 56′), Misitano (Diao 56′), De Nipoti (Ghislandi 72′). A disp.: Bugli, Bertini, Simonetto, Bertolini, Bergonzi, Puljic, Camara, Rinaldi, Pedretti, Zanaboni. All.: Nicola Beati.

Pescara (4-3-3): Ujkaj, Donati, Capellini, Nardin, Motta; Guccione (Inglese 80′), Valzania, Sardo (Meazzi 62′); D’Ausilio (Ferraris 80′), Parigi, Vitali (Erradi 45′). A disp.: Saio, Bonassi, Graziani, Gatto, Milan, D’Errico, Morazzini, Zeppieri. All.: Buscè

Ammoniti: Steffanoni (A) Donati, Vitali (P)

 

Foto: pagina Facebook Pescara Calcio, Credits Massimo Mucciante