“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Nuova Pescara. FdI s'intesta il 'merito' sul nuovo referendum consultivo
De Renzis, D’Addazio e Verrecchia: “A dodici anni dal primo voto, ridiamo la parola ai cittadini. La Nuova Pescara deve nascere da una condivisione reale e partecipata, non calata dall’alto”
Il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato la risoluzione presentata dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luca De Renzis, Leonardo D’Addazio e Massimo Verrecchia, che impegna a risottoporre ai cittadini la questione della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore attraverso un nuovo referendum consultivo.
“A distanza di dodici anni dallo svolgimento del primo referendum – spiegano i consiglieri – riteniamo sia doveroso e democraticamente fondamentale riconsultare la cittadinanza su un processo di portata così storica e trasformativa per i nostri territori”. In più di un decennio, argomentano, “il contesto amministrativo, sociale ed economico è profondamente cambiato, così come la percezione reale che i residenti hanno di questa grande unione”.
“Non vogliamo mettere in discussione il percorso avviato – precisano De Renzis, D’Addazio e Verrecchia – ma dare piena voce ai cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Intendiamo verificare se il sentimento popolare registrato all’epoca sia rimasto immutato e se i cittadini riconfermino con convinzione la volontà espressa allora, oppure se gli orientamenti e le aspettative delle comunità siano cambiati”.
I consiglieri di FdI aggiungono che “gli amministratori dei comuni di Montesilvano e Spoltore che vedono questa fusione come un’annessione di territori possano, attraverso questa consultazione, rendersi conto della volontà popolare di cui noi tutti prenderemo atto, in un senso o nell’altro”. Per i firmatari della risoluzione, “la Nuova Pescara deve nascere e svilupparsi sulla scia di una condivisione reale e partecipata, non calata dall’alto”.
Da qui l’auspicio che “il referendum consultivo si tenga congiuntamente alle prossime elezioni politiche, per garantire la massima affluenza al voto, offrendo a tutti i residenti l’opportunità di esprimersi consapevolmente sul futuro della propria terra”.



