Nuova Pescara. FdI s'intesta il 'merito' sul nuovo referendum consultivo

De Renzis, D’Addazio e Verrecchia: “A dodici anni dal primo voto, ridiamo la parola ai cittadini. La Nuova Pescara deve nascere da una condivisione reale e partecipata, non calata dall’alto”

Nuova Pescara. FdI s'intesta il 'merito' sul nuovo referendum consultivo

Il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato la risoluzione presentata dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luca De Renzis, Leonardo D’Addazio e Massimo Verrecchia, che impegna a risottoporre ai cittadini la questione della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore attraverso un nuovo referendum consultivo.

“A distanza di dodici anni dallo svolgimento del primo referendum – spiegano i consiglieri – riteniamo sia doveroso e democraticamente fondamentale riconsultare la cittadinanza su un processo di portata così storica e trasformativa per i nostri territori”. In più di un decennio, argomentano, “il contesto amministrativo, sociale ed economico è profondamente cambiato, così come la percezione reale che i residenti hanno di questa grande unione”.

“Non vogliamo mettere in discussione il percorso avviato – precisano De Renzis, D’Addazio e Verrecchia – ma dare piena voce ai cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Intendiamo verificare se il sentimento popolare registrato all’epoca sia rimasto immutato e se i cittadini riconfermino con convinzione la volontà espressa allora, oppure se gli orientamenti e le aspettative delle comunità siano cambiati”.

I consiglieri di FdI aggiungono che “gli amministratori dei comuni di Montesilvano e Spoltore che vedono questa fusione come un’annessione di territori possano, attraverso questa consultazione, rendersi conto della volontà popolare di cui noi tutti prenderemo atto, in un senso o nell’altro”. Per i firmatari della risoluzione, “la Nuova Pescara deve nascere e svilupparsi sulla scia di una condivisione reale e partecipata, non calata dall’alto”.

Da qui l’auspicio che “il referendum consultivo si tenga congiuntamente alle prossime elezioni politiche, per garantire la massima affluenza al voto, offrendo a tutti i residenti l’opportunità di esprimersi consapevolmente sul futuro della propria terra”.