“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Nuova Pescara: dopo Spoltore arriva lo 'stop' di Montesilvano
Lunedì prossimo consiglio comunale straordinario per fermare la procedura di fusione e indire un referendum cittadino
A dieci mesi dal via libera si complica il futuro della nuova Pescara, la città metropolitana che dovrebbe nascere dall'unione dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore a partire dal primo gennaio 2027. Dopo Spoltore, che ha votato la scorsa settimana un documento da inviare alla Regione Abruzzo con lo scopo di emendare la legge regionale n.13/2023 istitutiva del nuovo Comune di Pescara, lunedì prossimo tocca al Consiglio comunale di Montesilvano fare altrettanto. Tra l'altro sia il comune di Spoltore che quello di Montesilvano intendono invocare lo statuto e indire un nuovo referendum cittadino per sottoporre di nuovo il quesito della fusione: favorevoli o contrari. Nel primo caso servirà raccogliere mille firme, nel secondo un po' di più ovvero con la richiesta di un terzo dei consiglieri eletti. Dunque, parliamo di obiettivi facilmente raggiungibili e che consentirebbero l'inserimento del quesito tra quelli proposti, il prossimo 22 e 23 marzo, per la modifica costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati e per l'elezione dei membri del consiglio superiore della magistratura (il cosiddetto "referendum sulla giustizia"). A complicare la situazione un articolo contenente informazioni errate sui fondi a disposizione del processo di fusione, 105 milioni, che ha agitato non poco la politica regionale e nazionale, con tanto di dichiarazioni al vetriolo da parte di alcuni "big". Sullo sfondo ci sono tensioni legate alle imminenti consultazioni pescaresi e referendarie ma soprattuto il destino di alcune "poltrone" pesanti. Che succederà? Ovviamente proveremo a raccontare quanto sta accadendo per tenere aggiornati i nostri lettori tenendo bene a mente che la politica è l'arte di rendere possibile ciò che è impossibile.




