“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
"Le opposizioni continuano ad attribuire al governo Meloni la responsabilità dell'aumento dei prezzi ma dimenticano un dettaglio tutt'altro che secondario: la fiammata inflazionistica da cui siamo partiti si era verificata quando al Governo c'erano loro. Giusto per rinfrescare la memoria: nell'ottobre 2022, quando si insediò il governo Meloni, il potere d'acquisto delle famiglie era già pesantemente falcidiato da un'inflazione al 12,6% su base annua. Un dato che, a quanto pare, nelle ricostruzioni dell'opposizione è finito direttamente nel cassetto delle cose da non ricordare. Da lì siamo partiti. Con noi la rotta è stata invertita: inflazione media al 5,7% nel 2023, all'1% nel 2024 e all'1,5% nel 2025. Capisco che per le opposizioni e alcune associazioni dei consumatori la matematica possa diventare un'opinione nel dibattito politico, ma i numeri hanno un brutto difetto: non seguono la narrazione dei gufi. Prima di provare ad attribuire alla maggioranza la responsabilità di tutto, forse sarebbe il caso che facessero un piccolo esercizio di memoria. Perché una cosa è criticare il Governo, altra cosa è riscrivere la storia dei numeri." Cosi, il deputato abruzzese di Fdl, segretario della Commissione Finanze, Guerino Testa.



