Il Pescara vince e incanta, salvezza a due punti

Insigne in questa categoria è un alieno. Cagnano super. Saio terzo clean sheet

Il Pescara vince e incanta, salvezza a due punti

Ecco una versione dell'articolo scritta con il taglio tipico di AbruzzoIndependent: focus sul territorio, citazioni identitarie e un ritmo incalzante che mette in risalto l'orgoglio biancazzurro.

Il Pescara travolge la Virtus Entella con un 3-0 che non ammette repliche, riprendendosi con forza il centro della scena. All’Adriatico va in scena il manifesto del calcio di Giorgio Gorgone: una squadra cinica, corta e maledettamente bella da vedere, capace di pungere con la qualità dei suoi singoli e di blindare la porta per la terza gara consecutiva. L’inizio è un botta e risposta di nervi, con Saio che deve sporcarsi i guantoni su Franzoni per tenere a galla i suoi in un momento di sofferenza numerica. Ma è solo il prologo del dominio biancazzurro. Al 20’, lo schema che non ti aspetti: corner corto, il ricamo di Insigne e lo scarico per Cagnano. Il difensore non ci pensa due volte e scaglia un fendente che gonfia la rete, facendo esplodere la Curva Nord. L’Entella barcolla e perde pure i pezzi, con Colombi costretto al cambio. Il Pescara ne approfitta e prima dell’intervallo chiude virtualmente i conti: al 43’ è ancora Insigne l’architetto, stavolta per il mancino chirurgico di Caligara che trafigge Siaulys sul suo palo. Due a zero e tutti negli spogliatoi con la sensazione che la musica non cambierà.

La ripresa è una passerella biancazzurra, interrotta solo da un timido sussulto ligure targato Tirelli. All’11’st, però, cala il sipario con lo show di Insigne. Lancio millimetrico di Cagnano (prestazione da incorniciare la sua), stop orientato da stropicciarsi gli occhi e fuga verso la porta: il tiro del numero 11 viene deviato, ma la parabola è quella giusta. 3-0 e terzo sigillo consecutivo in casa per un giocatore che in questa categoria sembra un alieno. Il resto è accademia. Gorgone rimescola le carte con i cambi, il Pescara amministra il possesso palla con una maturità da grande squadra e sfiora persino il poker con Russo. Al triplice fischio di Pezzuto, l’Adriatico tributa il giusto omaggio a un gruppo che sta dimostrando di avere tutto: identità, solidità e quella fame necessaria per raggiungere la salvezza, distante ora solo due punti.

 

PESCARA - VIRTUS ENTELLA 3-0 MARCATORI: 20'pt Cagnano, 43'pt Caligara, 11'st Insigne.

PESCARA (4-3-2-1): Saio; Letizia (15'st Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania, Brugman (19'st Olzer), Caligara (19'st Russo); Acampora (25'st Brandes), Insigne; Di Nardo (19'st Berardi). All. Gorgone. ENTELLA (3-5-2): Colombi (39'pt Siaulys); Parodi, Alborghetti, Marconi; Turicchia, Franzoni (19'st Karic), Nichetti (25'st Squizzato), Della Vecchia, Di Mario (19'st Boccadamo); Guiu, Tirelli (25'st Cuppone). All. Chiappella.

ARBITRO: Pezzuto di Lecce.