I green jobs che domineranno la scena nei prossimi anni

Uno dei più richiesti è il CSO, acronimo per Chief Sustainability Officer. Scopri le professioni del futuro nell'articolo

I green jobs che domineranno la scena nei prossimi anni

La sostenibilità è sempre più al centro dei processi aziendali: sia quando si parla dei rapporti con gli utenti finali sia quando, invece, si ha a che fare con quelli con gli stakeholder, l'attenzione all'ambiente ha un ruolo fondamentale.

Per renderla strutturale in azienda, è necessario lavorare sull'efficacia della governance. Ciò implica la scelta di professionisti altamente qualificati e verticali, capaci di occuparsi dei vari step della filiera sostenibile.

Le professioni green si stanno facendo strada e nel giro di pochi anni avranno un peso specifico decisamente più alto rispetto ad ora.

Quali sono questi lavori? Uno dei più richiesti è il CSO, acronimo per Chief Sustainability Officer. Si tratta di una figura trasversale che, ogni giorno, collabora sia con il management aziendale sia con il consiglio di amministrazione.

Il suo compito principale è l'implementazione di progetti legati alla sostenibilità. Un'altra mansione riguarda il monitoraggio dell'efficienza dei processi, per non parlare del focus sul percorso verso il raggiungimento degli obiettivi ESG.

Ricoprire questo ruolo vuol dire avere alle spalle un'esperienza professionale lunga e possedere competenze strutturate, da quelle legate alla comunicazione fino all'approccio strategico.

Le responsabilità del Chief Sustainability Officer partono dalla definizione degli obiettivi ESG, per arrivare al monitoraggio dei processi e al coordinamento delle azioni legati alla sostenibilità messe in atto nei vari reparti aziendali.

Altri lavori legati alla sostenibilità

Un ruolo legato alla sostenibilità che, secondo uno studio effettuato nel 2023 dagli esperti della società Sustainability Makers, è sempre più richiesto dalle aziende è il Sustainability Manager.

Presente anche nelle piccole realtà, ha il compito di implementare le strategie di sostenibilità in azienda attraverso azioni come la raccolta dei dati e l'ottimizzazione delle iniziative che coinvolgono gli stakeholder.

Chi vuole fare carriera in un contesto che opera in maniera verticale in ambito sostenibilità, può considerare la possibilità di farsi assumere presso un laboratorio analisi ambientale.

Queste realtà, spesso parte di gruppi strutturati, si occupano di aspetti come l'analisi delle acque di scarico e di quelle destinate al consumo umano.

Da non dimenticare è anche tutto quello che ruota attorno all'analisi dei terreni, con analisi di suolo e sottosuolo e definizioni di specifici KPI a seconda del progetto che si deve realizzare (può trattarsi della costruzione di una casa come della realizzazione di un impianto industriale).

Attraverso percorsi come la laurea in chimica o in scienze ambientali, è possibile fare carriera in questi contesti, con il vantaggio di poter toccare con mano sia gli aspetti pratici, sia tutto quello che riguarda lo studio e la ricerca.

Un altro aspetto positivo per chi vuole, tramite il proprio lavoro, fare la differenza per l'ambiente riguarda la possibilità di entrare in contatto con realtà diverse, che vanno dalle aziende agli enti pubblici.

Un'ulteriore strada che si può percorrere se si ha intenzione di lavorare nel campo della sostenibilità è la carriera da ESG Reporting and Compliance Analyst. 

Questa figura ha il compito di garantire che l'azienda presso cui lavora soddisfi tutti gli standard relativi al rispetto dell'ambiente.

La sua abilità nel monitorare tale aspetto è cruciale ai fini della reputazione aziendale.

Chi ha intenzione di intraprendere questa carriera deve possedere svariate skill, a partire dalla capacità di porre attenzione ai dettagli, anche minimi.

Inoltre, è opportuno possedere competenze di data analysis, senza dimenticare le conoscenze normative, sulle quali è opportuno aggiornarsi.

In merito ai dati, è importante sottolineare anche la capacità di raccontarli in modo cristallino al mondo esterno. 

Fondamentale è anche essere in grado di preparare report e di capire se le informazioni rese pubbliche tramite i vari media sono conformi alle linee guida normative legate alla sostenibilità ambientale.