“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Fondi a rischio per la nuova Pescara, Pagano: "Falso"
Fusione Comuni,*
“In merito all’articolo pubblicato oggi dal quotidiano 'Il Centro', dal
titolo ‘A rischio la fusione dei Comuni, spariti 150 milioni di
contributi’, ritengo doveroso intervenire per smentire una ricostruzione
che non corrisponde ai fatti e che appare particolarmente grave a pochi
giorni dalle elezioni suppletive di Pescara". Lo dichiara, in una nota,
Nazario Pagano, di Forza Italia, Presidente della I Commissione Affari
Costituzionali della Camera, attualmente impegnata nell’esame del decreto
Milleproroghe.
“L’articolo - prosegue Pagano - contiene infatti una doppia e grave
inesattezza. In primo luogo, viene impropriamente attribuito all’onorevole
Lucaselli, di Fdi, un emendamento che non le appartiene. L’onorevole
Lucaselli ha sottoscritto l’emendamento 4.161, che riguarda tutt’altra
materia ed è stato regolarmente dichiarato ammissibile. L’emendamento che
interveniva sottraendo fondi destinati alle fusioni dei Comuni è invece il
numero 4.162, a firma di tre deputati del Partito Democratico (De Maria,
Bonafè e Guerra)”.
“In secondo luogo – ed è un aspetto decisivo – tale emendamento è stato
dichiarato inammissibile dal sottoscritto in qualità di Presidente della
Commissione, poiché estraneo all’oggetto del provvedimento. Di conseguenza,
non esiste più nel fascicolo dei lavori parlamentari. Si tratta di un dato
facilmente verificabile consultando sia il fascicolo degli emendamenti sia
il resoconto della seduta della Commissione Affari Costituzionali”.
“In un solo articolo, dunque, vengono riportate due informazioni non
corrispondenti alla realtà. Una ricostruzione che finisce per generare un
allarme del tutto infondato. Desidero pertanto rassicurare i cittadini e le
amministrazioni interessate: non esiste alcun rischio per la realizzazione
dell’Unione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, né tantomeno
per i contributi previsti. I lavori parlamentari procedono con trasparenza
e nel pieno rispetto delle regole. Mi auguro che su temi così rilevanti e
delicati, soprattutto a pochi giorni da importanti appuntamenti elettorali,
l’informazione sappia attenersi con maggiore rigore ai fatti e agli atti
ufficiali del Parlamento" conclude Pagano.
Roma 3 febbraio




