“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Degrado e baraccopoli a 50 metri da Corso Umberto
I “Pettinaristi” denuncia un accampamento abusivo nell’area di risulta di fronte alla stazione di Pescara Centrale
Tende, baracche e accumuli di rifiuti nell’area di risulta destinata al futuro parco cittadino, a pochi metri da Corso Umberto I e Corso Vittorio Emanuele: è la denuncia del gruppo consiliare “Pettinari Sindaco”, che accusa l’Amministrazione comunale guidata da Carlo Masci di inefficienza e scarsa attenzione al decoro urbano.,Il sopralluogo effettuato dai “Pettinaristi”, nel cantiere situato di fronte alla stazione di Pescara Centrale, avrebbe documentato la presenza di un vero e proprio accampamento abusivo, circondato da ingenti quantità di rifiuti. Una situazione, secondo il gruppo di opposizione in consiglio comunale, di grave degrado igienico-sanitario e di potenziale rischio per la sicurezza pubblica, in un’area ad altissimo flusso di turisti, pendolari e cittadini, a ridosso del terminal bus. Secondo quanto riferito da alcuni operatori di Pescara Multiservice interpellati sul posto, la criticità sarebbe stata segnalata più volte, con una frequentazione assidua dell’area protrattasi ormai da mesi. Le immagini e i video raccolti durante il sopralluogo sono stati pubblicati sui canali social del movimento. «Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione del fallimento politico e amministrativo del sindaco Carlo Masci e della sua Giunta», attacca il capogruppo Massimiliano Di Pillo. «Mentre il Primo Cittadino e gli assessori competenti si concentrano sui reel propagandistici per celebrare i progressi dei cantieri, sotto gli occhi di tutti – e a due passi dalle vie principali dello shopping – si consuma uno spettacolo indecente che svilisce l’immagine della città e pregiudica il decoro urbano». La lista chiede spiegazioni sull’assenza di interventi in un’area così centrale e visibile: «Com’è possibile che nessuno dell’Amministrazione si sia accorto di quanto accade nell’area di risulta? Che fine ha fatto la retorica sul controllo del territorio e sulla sicurezza cittadina?». Di Pillo invita quindi sindaco e assessori alla Sicurezza e al Decoro Urbano ad «assumersi le proprie responsabilità politiche di fronte ai cittadini pescaresi per questa palese inefficienza gestionale e ne traggano le dovute conseguenze». L’area di risulta dell’ex stazione è al centro del progetto di riqualificazione che prevede il nuovo Parco Centrale, un parcheggio multipiano e, in una fase successiva, strada interrata, terminal per gli autobus extraurbani e parcheggio sotterraneo.



