“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Ex area di risulta, posato il primo pilastro del parcheggio lato sud
Il progetto prevede 752 posti auto su quattro piani, impianto fotovoltaico sul tetto e circa 2mila metri quadrati di verde verticale
È stato posizionato oggi il primo dei 62 pilastri del parcheggio lato sud dell’ex area di risulta. Ad assistere al cantiere il sindaco Carlo Masci, insieme al presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore e al dirigente Giuliano Rossi.
“Non posso nascondere la mia emozione perché oggi qui nell’ex area di risulta stiamo facendo la storia”, ha commentato il sindaco, che sta seguendo l’evoluzione del cantiere e dei lavori cominciati il 17 novembre 2025.
Secondo quanto illustrato, sono stati posizionati 350 pali fino a una profondità di 26 metri per il parcheggio e sono stati eliminati terreni inquinati fino a 4 metri di profondità, per un totale di circa cinquemila metri quadrati. Il parcheggio si svilupperà su 4 piani da 4.500 metri quadrati, per complessivi 18mila metri quadrati, e accoglierà 752 posti auto. Sul tetto sarà installato un impianto fotovoltaico che renderà l’edificio energeticamente sostenibile, quindi a zero impatto ambientale per la città di Pescara. Come già annunciato, una delle caratteristiche estetiche sarà costituita da circa duemila metri quadrati di verde verticale a copertura di tutta la struttura.
Oltre il parcheggio è previsto il parco di oltre tre ettari e mezzo, per il primo lotto. “Dopo questo passaggio andremo verso il secondo lotto, di cui abbiamo già il progetto esecutivo quasi completato”, ha aggiunto Masci.
Ribadendo il concetto di “un’opera che entra nella storia di Pescara”, il sindaco ha ringraziato “tutti, perché tutti meritano di essere ringraziati: consiglieri comunali e assessori che ci hanno sostenuto in questo progetto, e la struttura comunale”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Massimo Pastore, delegato ai Lavori pubblici, alla Regione, al presidente Marsilio e al presidente Sospiri, agli assessori e ai consiglieri che hanno creduto nel progetto dell’area di risulta e ai cittadini di Pescara, “che finalmente vedranno realizzata quest’opera che attendevano da quasi 40 anni”.



