“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Contratto dei medici 2025-2027: aumenti medi di 560 euro e nuove tutele
Soddisfatto Primomo (Anaao Assomed Abruzzo): "Uno strumento per trattenere i professionisti nella sanità pubblica e favorire l'ingresso dei giovani"
Il rinnovo del contratto 2025-2027 dei medici e dei dirigenti sanitari del Servizio sanitario nazionale prevede aumenti medi lordi di circa 560 euro, arretrati, nuove misure di welfare e maggiori garanzie per la progressione di carriera. Le disposizioni entreranno in vigore all'inizio del 2027, dopo il completamento dei passaggi istituzionali. A illustrare le novità è Gian Luca Primomo, segretario regionale abruzzese di Anaao Assomed e primario di Pneumologia dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila.
Secondo Primomo, l'accordo rappresenta uno strumento per contrastare la fuoriuscita dei professionisti dalla sanità pubblica, attratti dalle opportunità lavorative nel settore privato o all'estero. Il rinnovo interessa complessivamente circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, di cui 120mila medici e 17mila dirigenti sanitari non medici. Il rappresentante sindacale ha sottolineato l'importanza delle nuove condizioni economiche soprattutto per i giovani professionisti, con l'obiettivo di favorirne l'ingresso e la permanenza nelle strutture pubbliche.
Tra le modifiche contrattuali figura anche il superamento della differenziazione dei giorni di ferie tra i dipendenti con meno di cinque anni di servizio e quelli con maggiore anzianità. L'intesa introduce inoltre maggiori tutele contro le aggressioni, permessi straordinari per i dirigenti affetti da gravi patologie e una prima regolamentazione dell'impiego dell'intelligenza artificiale nell'ambito del rapporto di lavoro.
Per il segretario abruzzese di Anaao Assomed, le misure contribuiranno a migliorare le condizioni lavorative dei medici e dei dirigenti sanitari, con possibili effetti sulla capacità del sistema pubblico di trattenere personale e garantire continuità assistenziale ai cittadini.




