Vittoria bellissima del Pescara di Zeman contro gli osticissimi "lupi" di Avellino

Biancazzurri sotto tono nel primo tempo ma 'Pitone' Mancuso pareggia lo svantaggio. Finale palpitante con Pettigol

Vittoria bellissima del Pescara di Zeman contro gli osticissimi "lupi" di Avellino

VITTORIA BELLISSIMA DEL PESCARA DI ZEMAN CONTRO L'AVELLINO. Cominciamo subito dalla conferenza stampa di fine gara. Un noto cronista comincia a parlare: "Mister, sappiamo tutti che il suo primo Pescara resterà irripetibile...". Ma il Boemo lo stoppa senza permettergli di concludere la domanda: "No, io spero proprio di no...". Ecco, in queste brevissime battute c'è tutta l'estetica calcistica di Zdenek Zeman, un uomo di sport, un ambizioso perfezionista mai domo. Parlare della gara tra Pescara e Avellino, secondo noi di AbruzzoIndependent.it, è a questo punto superfluo. Solo un brevissimo accenno sulle questioni, sempre secondo noi, più rilevanti: primo tempo in apnea, secondo tempo le gambe dei biancazzurri hanno cominicato a girare, segno che la dura preparazione del tecnico adorato da questa redazione comincia a dare i suoi frutti. Il resto verrà da se'. Dai gol del 'Pitone' Mancuso (grazie Paolo Pietrangelo), da quelli di Pettigol, dal 'Segente' Capone (@paolopierangeloadriatico), da Benali, da Gaston Brugman e, si spera, anche dagli esterni 'depressi' (come Zampano che oggi si è divorato un gol a porta vuota; ci perdoni lo 'Speedy Gonzales dell'Adriatico" ma noi, oggi, lo vediamo così: sofferente) e infine dai difensori: un plauso speciale va a Bovo che sta veramente lottando come un leone. Martedì andiamo a Empoli, la classifica è corta, ma noi stiamo lassù. Anche senza avere imparato a memoria la coreografia zemanesca perchè gli interpreti sono giovani e primavera, che devono studiare e lavorare ancora molto per raggiungere la consapevolezza che nel calcio vince chi fa un gol in più.  

TABELLINO: PESCARA 2 AVELLINO 1 (primo tempo 1-1)

Marcatori: pt 22' Bidaoui, 29' Mancuso; st 37' Pettinari.

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Perrotta, Mazzotta (47' Crescenzi); Palazzi, Kanoutè (18' st Valzania), Brugman; Mancuso, Pettinari, Benali (34' st Del Sole). A disp.: Pigliacelli, Coda, Balzano, Elizalde, Fornasier, Capone, Carraro, Del Sole, Ganz. All.: Zeman.

Avellino (4-4-2): Radu; Ngawa, Kresic, Suagher, Rizzato (40' st Castaldo); Molina (23' st Laverone), D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Asencio (30' st Camarà), Ardemagni. A disp.: Iuliano, Pozzi, Pecorini, Marchizza, Moretti, Falasco, Gliha, Lasik, Paghera. All.: Novellino.

Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova. Assistenti: Enrico Caliari della sezione di Legnago e Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo. Quarto uomo: Cristian Cudini della sezione di Fermo.

Note: Ammoniti: Kanoutè, Laverone e Ngawa per gioco falloso. Angoli: 8-4. Recupero: pt 1'; st 8'. Spettatori: 8000 (300 ospiti).

Romanzo