Vandalizzato il parco giochi di Viale Rendina

Il Comitato “L’Aquila Sicura” esprime ferma condanna per il grave episodio: “Atto ignobile contro bambini, famiglie e città”

Vandalizzato il parco giochi di Viale Rendina

Il Comitato “L’Aquila Sicura” esprime ferma condanna per il grave episodio di vandalismo verificatosi nel parco giochi di Viale Rendina, a L’Aquila. Dalle immagini raccolte emerge una situazione inaccettabile: non solo danneggiamenti e comportamenti incivili, ma addirittura il taglio di alcuni alberi presenti nell’area verde. Un gesto grave, vile e gratuito, che colpisce un luogo destinato ai bambini, alle famiglie e alla socialità. «Quanto accaduto nel parco giochi di Viale Rendina è un atto ignobile — dichiara il Presidente del Comitato “L’Aquila Sicura”, Marzo Zappavigna —. Tagliare alberi in un’area pubblica frequentata da bambini non è una bravata, ma un’offesa alla città e alla comunità. Chi danneggia un bene pubblico danneggia tutti noi, perché quei luoghi appartengono ai cittadinie devono essere rispettati». Il parco giochi di Viale Rendina rappresenta uno spazio importante per il quartiere e per tante famiglie. Per questo il Comitato ritiene necessario che episodi di questo tipo non vengano sottovalutati o derubricati a semplici gesti di inciviltà. «Sul posto sono state chiamate le forze dell'ordine e il Comune dell’Aquila è già intervenuto con attività di manutenzione e ripristino dell’area . Questo è certamente un segnale positivo. Tuttavia, chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione comunale di andare fino in fondo, affinché siano individuati i responsabili di un’azione tanto grave quanto ingiustificabile». Il Comitato “L’Aquila Sicura” lancia dunque un appello al Sindaco dell’Aquila affinché vengano disposti tutti gli accertamenti necessari e siano valutate iniziative ulteriori per prevenire il ripetersi di simili episodi. «Occorre rafforzare l’attenzione sui parchi, sulle aree verdi e sugli spazi destinati ai bambini —afferma Alessandra Lopardi Vice presidente del Comitato e responsabile del centro storico  — anche attraverso maggiori controlli e ove possibile e una collaborazione più stretta con i residenti, che rappresentano un presidio fondamentale del territorio e che sono stati i primi a segnalare l'episodio». La sicurezza urbana non riguarda soltanto il contrasto ai reati più gravi, ma anche la tutela del decoro, del patrimonio pubblico e degli spazi comuni. Un parco giochi vandalizzato è una ferita alla convivenza civile e al senso di comunità. «Difendere un parco giochi significa difendere i bambini e il futuro della città — concludono Zappavigna e  Lopardi —. L’Aquila non può tollerare gesti di questo genere. Serve una risposta ferma, ma anche un rinnovato impegno collettivo per custodire i luoghi pubblici e restituire piena dignità agli spazi comuni».