Ultras arrestati: ora sono quattro e le indagini continuano

Nei guai anche un minorenne. Sono accusati di danneggiamento, lancio di oggetti pericolosi, travisamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

Ultras arrestati: ora sono quattro e le indagini continuano

Sono quattro gli ultras pescaresi finiti in manette al termine della gara di Serie B tra il Pescara e lo Spezia e che ha decretato la retrocessione in Lega Pro del club del presidente Daniele Sebastiani. Da quanto si apprende tra loro c’è anche un minore che è finito nei pasticci per gli incidenti post gara e che adesso, insieme agli altri, dovrà rispondere, a vario titolo, di danneggiamento, lancio di oggetti pericolosi, travisamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ma non è tutto. La Digos di Pescara sta analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza e non è assolta,ente escluso che ci saranno altri provvedimenti. Dieci agenti di polizia sono dovuti ricorrere alle cure dei medici per ferite riportate a seguito del lancio di bombe carta ed altri oggetti contundenti. Una pagina ‘nera’ per la città di Pescara che ora conta i danni provocati da momenti di straordinaria follia.