Testa 'censura' Piero Pelù: "Faccia il cantante no sermoni politici"

Il politico pescarese non ha gradito lo show dell'artista toscano notoriamente schierato a sinistra e contro la guerra

Testa 'censura' Piero Pelù: "Faccia il cantante no sermoni politici"
"Ancora una volta la cultura, in questo caso musicale, viene politicizzata. E questa volta è successo a Pescara con i Litfiba ed il suo leader Piero Pelù che è riuscito ad intervallare ogni brano ad un pensiero politico più ideologizzante che concreto. La cultura  dovrebbe essere scevra da condizionamenti ideologici. Ed invece continuiamo a vedere persone sicuramente ben pagate, che conducono una vita senza privazioni, dirci cosa fare e come fare secondo le loro ideologie per lo più teoriche. È come se uno scienziato durante un convegno si mettesse a fare proclami ideologici. Hanno le loro canzoni, i loro scritti, le loro opere per dire ciò che pensano ed il pubblico, gli ascoltatori, i lettori farsi una propria idea. Usiamo la cultura per accrescere il sapere e non per professare la propria posizione politica. Ha ragione Francesco De Gregori che rifiuta fermamente l'idea dell'artista come 'santone' o educatore politico." Queste le dichiarazioni del politico pescarese di Fratelli d'Italia, Guerino Testa, a margine del concerto sold out per il quarantennale di "17Re" dei Litfiba al porto turistico di Pescara. Parole, quelle dell'onorevole Testa, che sorprendono perché gli artisti, come gli intellettuali, hanno la responsabilità della visibilità e la libertà - come chiunque - di denunciare ciò che vedono di sbagliato nella realtà, come la guerra o l'ingiustizia nella società. E Piero Pelù, oltre che un artista e' anche un attivista di sinistra da sempre: perciò, o non lo si invitava oppure non ci si può 'meravigliare' del suo show dato che, appunto, sono quarant'anni che si esibisce sui palchi di tutto il mondo in questo modo. Altrimenti, ogni volta che un politico in perenne campagna elettorale partecipa ad una presentazione di un evento pubblico, come un premio o un concerto, non dovrebbe 'approfittarne' per esibire le proprie capacità o meriti a caccia di consensi e voti. Esempi? A bizzeffe.. perciò stavolta il 'bel Guerino' avrebbe dovuto usare in modo più intelligente la sua proTesta.