“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Scuole chiuse a Chieti per maltempo
Sospese le attività didattiche il 2 e 3 novembre in tutte le scuole, nidi e servizi per la prima infanzia, pubblici e privati
Il sindaco Giovanni Legnini ha firmato l’ordinanza n. 16 del 2 novembre 2026, con cui dispone la sospensione delle attività didattiche ed educative in presenza in tutte le scuole del territorio comunale per le giornate di lunedì 2 e martedì 3 novembre. La misura, definita contingibile e urgente, è motivata dalle intense precipitazioni e dalle criticità rilevate in diversi plessi scolastici.
La Protezione civile regionale aveva diramato per il 2 novembre un’allerta di livello giallo per precipitazioni e temporali. Nel corso della giornata, secondo quanto indicato nell’ordinanza, si sono verificate piogge intense e persistenti, con oltre 10 mm nelle 24 ore, e sono arrivate numerose segnalazioni di allagamenti presso edifici scolastici.
Il Comune rileva che le criticità possono compromettere l’accessibilità degli istituti, la sicurezza degli ambienti e gli spostamenti di studenti, famiglie e personale. La sospensione è quindi stata adottata come misura cautelare, per prevenire rischi all’incolumità pubblica senza attendere l’eventuale verificarsi di danni alle persone.
Il provvedimento riguarda:
- tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado, incluse le scuole secondarie di secondo grado;
- le scuole dell’infanzia, pubbliche e private;
- gli asili nido e gli altri servizi educativi per la prima infanzia, pubblici e privati, presenti nel territorio del Comune di Chieti.
La sospensione riguarda le attività in presenza, ma non comporta automaticamente la chiusura degli edifici né l’arresto delle attività amministrative. Resta consentito l’accesso al personale tecnico e ai soggetti incaricati delle verifiche e degli interventi di messa in sicurezza.
Il Settore V del Comune dovrà effettuare con urgenza la ricognizione delle condizioni di sicurezza e accessibilità degli immobili scolastici di competenza comunale, segnalando eventuali pericoli e attivando gli interventi necessari. La Provincia di Chieti sarà informata delle criticità per le verifiche sugli edifici di propria competenza.
Dirigenti scolastici e gestori delle strutture educative private dovranno comunicare tempestivamente ulteriori criticità e garantire l’osservanza dell’ordinanza. Sul territorio, intanto, sono proseguiti i sopralluoghi di Polizia locale e Ufficio tecnico, con particolare attenzione alle scuole colpite da infiltrazioni e allagamenti.
La giornata è risultata particolarmente critica in città e nella provincia di Chieti, con disagi alla circolazione e allagamenti segnalati soprattutto nelle zone di Tricalle e Chieti Scalo. In diverse aree restavano chiusi sottopassi e la via Polacchi, mentre l’Università Gabriele d’Annunzio ha sospeso le attività in presenza e attivato la didattica a distanza.




