Sanità abruzzese ancora in rosso. Il disavanzo è 83 milioni

E' iniziato il tavolo di confronto al Ministero della Salute sui conti della Regione e sul piano di razionalizzazione della spesa

Sanità abruzzese ancora in rosso. Il disavanzo è 83 milioni

È iniziato a Roma il confronto con il tavolo di monitoraggio dei ministeri affiancanti sulle risultanze del conto economico al quarto trimestre 2025 del sistema sanitario della Regione Abruzzo. Il dato evidenzia un risultato negativo di 83 milioni di euro, in miglioramento di circa 30 milioni rispetto al 2024. Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.

Il tavolo tecnico, composto da Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero della Salute, verifica gli adempimenti regionali e valuta il risultato di gestione. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio e il dirigente del Servizio Risorse Finanziarie del Servizio sanitario regionale Ebron D’Aristotile.

Nel corso dell’incontro i tecnici ministeriali hanno chiesto approfondimenti su alcune voci di bilancio, sui quali la Regione fornirà chiarimenti nelle prossime settimane. Il tavolo di marzo rappresenta una fase interlocutoria della verifica dei conti, che sarà definita con l’approvazione dei bilanci consuntivi 2025 delle Asl, i cui termini non sono ancora scaduti.

L'opposizione denuncia il fallimento di sette anni di gestione Marsilio-Verì del settore sanitario che rivela evidenti problemi nei servizi ai cittadini e non solo nei conti.