Regione Abruzzo: 37,8 milioni per assumere quasi 800 operatori sanitari

Approvato il piano di riparto tra le quattro Asl: 27,3 milioni per le Case della comunità, 6,9 per gli Ospedali di comunità

Regione Abruzzo: 37,8 milioni per assumere quasi 800 operatori sanitari

La Regione Abruzzo mette a disposizione 37,8 milioni di euro per il reclutamento del personale sanitario e tecnico destinato alle nuove strutture dell’assistenza territoriale finanziate dal Pnrr. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato il piano di riparto delle risorse tra le quattro Asl, definito sulla base del confronto tecnico avviato lo scorso luglio. 

La quota principale, pari a 27 milioni 319mila euro, è destinata al personale delle Case della comunità, mentre 6 milioni 891mila euro finanzieranno quello degli Ospedali di comunità. Al funzionamento delle Unità di continuità assistenziale (Uca) sono destinati 2 milioni 947mila euro, alle Centrali operative territoriali (Cot) 508mila euro e al numero unico 116117 altri 176mila euro. 

Il fabbisogno complessivo stimato è di poco inferiore alle 800 unità, che saranno impiegate in gran parte nelle Case e negli Ospedali di comunità. Secondo l’assessore Verì, il provvedimento mette a disposizione delle aziende sanitarie le risorse necessarie per avviare le procedure di reclutamento e procedere verso la piena operatività delle nuove strutture. 

In Abruzzo il piano operativo della Missione 6 del Pnrr prevede complessivamente 13 Centrali operative territoriali, 43 Case della comunità e 11 Ospedali di comunità. La riorganizzazione della rete punta a rafforzare l’assistenza sul territorio e, in particolare, la presa in carico dei pazienti cronici.