“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Taglio del nastro per le "Case di comunità" di Pianella e Popoli
I nuovi presidi sanitari serviranno una popolazione complessiva di 37mila cittadini nella provincia di Pescara
La ASL di Pescara compie un nuovo passo nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale con l'inaugurazione delle Case della Comunità di Popoli Terme e Pianella, due strutture realizzate nell'ambito della Missione 6 Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del nuovo modello organizzativo previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022.
Alle cerimonie inaugurali hanno partecipato il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l'Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l'On. Guerino Testa, il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, la Direttrice della Funzione Territoriale Luana Trafficante, il Direttore dell'Area Distrettuale Metropolitana Franco Caracciolo, e rispettivamente, il Sindaco di Popoli Terme Moriondo Santoro e il Sindaco di Pianella Taddeo Manella. Presenti inoltre i consiglieri regionali Leonardo D'Addazio e Luca De Renzis, rappresentanti delle Amministrazioni comunali e delle Forze dell'Ordine.
Le nuove Case della Comunità di Popoli Terme e Pianella rappresentano un ulteriore tassello del percorso di rafforzamento dell'assistenza territoriale promosso dalla ASL di Pescara. Le due strutture sono state organizzate secondo il modello previsto dal DM 77/2022 e ospitano servizi sanitari, sociosanitari e amministrativi integrati, con l'obiettivo di garantire una presa in carico più vicina ai cittadini, in particolare alle persone fragili, ai pazienti cronici e alla popolazione anziana e di tutti coloro che necessitano di percorsi assistenziali continuativi.
La Casa della Comunità di Popoli Terme, situata all'interno del CERS di via Aldo Moro, rappresenta il presidio territoriale di riferimento per l'area montana e servirà una popolazione di oltre 22 mila abitanti distribuiti in nove comuni: Popoli Terme, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria, Castiglione a Casauria, Bolognano, Pescosansonesco, Corvara, Pietranico e Torre de' Passeri.
La Casa della Comunità di Pianella, ospitata all'interno del CERS di Piazza Caduti di Nassirya, costituisce il punto di riferimento per i cittadini di Pianella e Moscufo, per un bacino complessivo di oltre 15 mila residenti. La struttura si inserisce in un più ampio percorso di potenziamento dei servizi territoriali nel comune di Pianella, dove è stata recentemente attivata anche la nuova sede dell'assistenza consultoriale, contribuendo a rafforzare l'offerta sanitaria e sociosanitaria di prossimità.
All'interno delle due strutture operano in modo integrato medici di assistenza primaria, infermieri di famiglia e comunità, assistenti sociali, personale amministrativo e operatori socio-sanitari. Sono inoltre presenti il Punto Unico di Accesso (PUA), l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), gli ambulatori infermieristici, il CUP, i servizi amministrativi territoriali, le attività di prevenzione e i percorsi di integrazione sociosanitaria.
Particolare rilievo assume il ruolo degli Infermieri di Famiglia e Comunità, figure centrali nel nuovo modello territoriale, chiamate a favorire la presa in carico proattiva dei cittadini, il monitoraggio delle fragilità e il raccordo tra servizi sanitari, sociali e assistenziali.
Entrambe le strutture sono state dotate delle attrezzature e delle tecnologie previste dagli standard nazionali per le Case della Comunità, con strumenti destinati alla diagnostica di primo livello, al monitoraggio clinico e al supporto delle attività assistenziali territoriali.
«Le Case della Comunità rappresentano il cuore della nuova sanità territoriale - ha dichiarato il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli -. L'obiettivo è offrire ai cittadini servizi sempre più vicini, accessibili e integrati, rafforzando la capacità di presa in carico dei bisogni di salute e costruendo una rete territoriale in grado di garantire continuità assistenziale, prossimità e appropriatezza delle cure».
Per ciascuna delle due strutture il PNRR ha finanziato 130.000 euro, IVA compresa, destinati all'acquisizione di arredi e attrezzature funzionali all'attivazione dei servizi previsti dal nuovo modello di assistenza territoriale.




