“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara, un punto che va stretto: assedio senza fortuna al fortino di Castori
Di Nardo a pochi minuti dal triplice fischio finale sbaglia un gol clamoroso
Un pareggio che sa di beffa, un punto che sta stretto e un errore sottoporta che grida vendetta. Il Pescara torna dalla trasferta di Bolzano con uno 0-0 che certifica la solidità della squadra di Gorgone. Nonostante l'assedio finale e la superiorità numerica, il muro alzato da Castori regge l'urto, strozzando in gola l'urlo dei biancazzurri.
La prima frazione è un monologo pescarese interrotto solo da qualche fiammata di Verdi. Il Pescara comanda le operazioni con personalità: Insigne impegna Adamonis su punizione, poi sale in cattedra Acampora, autore di una prova di grande qualità, che chiama il portiere di casa al miracolo dopo una serpentina in area. Prima dell'intervallo è Berardi a sfiorare il palo lungo dopo una fuga delle sue, confermando un momento di forma smagliante.
Dopo un avvio di secondo tempo più equilibrato, l'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 31'st. Un brutto intervento di Tait su Acampora viene corretto dal VAR: l'arbitro sfila il rosso e lascia il Sudtirol in dieci. Gorgone inserisce forze fresche, ma l'occasione colossale arriva al 44'st: Letizia, tornato in campo con grande piglio, pennella un pallone d'oro per Di Nardo. Il numero nove, a porta praticamente sguarnita, impatta male e spedisce incredibilmente sul fondo. È il sipario su una gara che il Pescara ha condotto per lunghi tratti, senza però riuscire a sferrare il colpo del K.O.
SUD TIROL PESCARA 0-0
SUD TIROL (3-5-2); Adamonis; Veseli, Kofler, F. Davi; El Kaouakib, Tronchin (37’st Martini), Tait, Casiraghi (33’st Frigerio) Zedadka (40’st Masiello); Verdi (1’st Pecorino), Merkaj (37’st Crnigoj). Allenatore: Fabrizio Castori
A DISPOSIZIONE: Borra,Tonin, Martini, Bordon, S. Davi
PESCARA (4-3-2-1) Saio; Gravillon (27’st Letizia), Capellini, Bettella, Cagnano; Brugman, Berardi (27’st Lamine Fanne), Valzania (21’st Caligara); Acampora (37’st Meazzi) Insigne (21’st Olzer); Di Nardo. Allenatore: Giorgio Gorgone
A DISPOSIZIONE: Brondbo, D’Emilio, Altare, Corbo, Oliveri, Brandes, Russo.
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta (Molfetta). ASSISTENTI: Ivan Catallo (Frosinone) e Marco Emmanuele (Pisa). QUARTO UOMO: Davide Di Marco (Ciampino). VAR: Alessandro Prontera (Bologna). AVAR: Luigi Nasca (Bari).
AMMONITI: Casiraghi, Zedadka, Valzania, Veseli, Pecorino, Masiello. ESPULSO: Tait




