“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara raggiunto ancora una volta nel finale: a Carrara finisce 2-2
Come accaduto domenica scorsa Meazzi manca il colpo del KO e arriva il pari
Un pareggio che sa di occasione persa per il Pescara, che allo stadio "Dei Marmi" non va oltre il 2-2 contro la Carrarese al termine di una sfida intensa e ricca di colpi di scena. La squadra di mister Gorgone, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale, viene beffata a pochi minuti dal termine, mancando l’appuntamento con tre punti che sarebbero stati vitali in ottica salvezza. L’avvio è di marca toscana: al 19' Di Stefano approfitta di un’incertezza difensiva biancazzurra e supera Saio per l'1-0. Il Delfino però non barcolla e, dopo aver rischiato di subire il raddoppio, trova il pari al 35' grazie a una prodezza balistica di Letizia, che sugli sviluppi di un corner batte Bleve con un tiro d’autore. Nella ripresa il Pescara entra in campo con un piglio diverso e al 61' completa la rimonta: splendida giocata corale avviata da Insigne, velo di Di Nardo e conclusione vincente di Acampora per il sorpasso pescarese. Gli abruzzesi avrebbero anche l’occasione per chiudere il match al 75', ma il neoentrato Meazzi colpisce un palo clamoroso che nega il 3-1. Come spesso accade nel calcio, al gol sbagliato segue la beffa. Al minuto 84, su un'azione da palla inattiva, Bouah trova il guizzo giusto per il definitivo 2-2. Inutili gli assalti finali della banda Gorgone: il triplice fischio sancisce un pareggio che serve a poco a entrambe le formazioni. Il cammino verso la salvezza diretta si complica e obbliga il Pescara a non commettere più passi falsi nelle ultime tre giornate della stagione regolare. Il primo esame sarà sabato prossimo all'Adriatico contro la Juve Stabia, un match da vincere a ogni costo per evitare ulteriori brutte sorprese in classifica.
Carrarese-Pescara 2-2
Reti: 10 pt Distefano, 35 pt Letizia, 16 st Acampora, 39 st Bouah
Carrarese (3-5-2): Bleve; Ruggeri (30 st Torregrossa), Calabrese, Illanes; Bouah, Parlanti (24 st Melegoni), Zuelli (24 st Schiavi), Hasa, Belloni; Distefano (14 st Finotto), Abiuso (30 st Rouhi). A disp.: Fiorillo, Oliana, Rubino, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Accornero. Allenatore: Antonio Calabro.
Pescara (4-3-2-1): Saio; Letizia (23 st Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (40 st Caligara), Brugman, Acampora (23 st Berardi); Insigne, Olzer (23 st Meazzi); Di Nardo (40 st Russo). A disp.: Bonassi, Brondbo, Brandes, Altare, Graziani, Olivieri, Corbo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
Arbitro: Pezzuto. Assistenti: Mokhtar e Yoshikawa. IV ufficiale: Galiò’. Var: Volpi. Avar: Paganessi.
Ammoniti: Ruggeri, Acampora
foto di copertina: pagina Facebook Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante




