Pescara, il muro della Torres frena il Delfino: a reti inviolate all'Adriatico finisce 0-0

Dominio territoriale e tante occasioni sprecate per la squadra di Buscè, che sbatte contro i legni e la precisione mancata sotto porta.

Pescara, il muro della Torres frena il Delfino: a reti inviolate all'Adriatico finisce 0-0

Un punto che lascia l'amaro in bocca e una scia di grandi rimpianti. All’Adriatico il Pescara non va oltre lo 0-0 contro una solida e quadrata Torres, al termine di novanta minuti giocati a ritmi alti, caratterizzati da un predominio territoriale biancazzurro ma frenati da un’eccessiva imprecisione sottoporta.

Mister Buscè sceglie di confermare Nardin al centro del pacchetto arretrato, affidando la corsia di sinistra alla novità Letizia. In mezzo al campo c’è spazio ancora per la qualità di Graziani dal primo minuto, mentre in avanti si rivede Ferraris dal 1', pronto a formare il tandem offensivo. Gli ospiti rispondono con il collaudato 3-4-2-1, affrontando l’emergenza infermeria e affidando le chiavi dell'attacco all’ex di turno Cristian Bunino.


L'avvio è subito scoppiettante. Nemmeno il tempo di sistemarsi in tribuna che, dopo appena cinquanta secondi, D'Ausilio pennella un cross delizioso sul secondo palo per l’inserimento di Ferraris, il cui colpo di testa termina a lato di un soffio. Il Pescara spinge con insistenza e al 22' trova anche la via della rete con lo stesso ex Salernitana, ma la gioia biancazzurra viene strozzata in gola dalla terna arbitrale: gol annullato per la posizione di fuorigioco ritenuta attiva da parte di Parigi. La sfortuna e i problemi fisici ci mettono poi lo zampino: alla mezz'ora Letizia alza bandiera bianca per un fastidio al flessore, costringendo la panchina al primo cambio con l’ingresso di Motta.


Nel finale di tempo la contesa si accende ulteriormente. Al 38' è l’ex Bunino a sfondare sulla corsia e a calciare verso il palo lontano, trovando una risposta superba di Fiorillo che devia in corner. Passano quattro giri di orologio e la Torres fa tremare di nuovo i tifosi di casa: provvidenziale la diagonale di Capellini, che anticipa a un passo dalla linea Masala pronto a insaccare di piatto. La replica del Delfino non si fa attendere e arriva al 43', quando Erradi svetta più di tutti sul traversone di D'Ausilio scheggiando la traversa, anche se l'azione viene nuovamente fermata per posizione irregolare del centrocampista.


La ripresa si apre nel segno del monologo biancazzurro. Al 56' una sponda intelligente di Valzania libera al tiro D'Ausilio: coordinazione perfetta e diagonale violento che si stampa sul palo alla destra di Zaccagno. Intorno all'ora di gioco Buscè prova a dare nuova freschezza inserendo Guccione e Meazzi al posto di Graziani e Ferraris. Il Pescara alza la pressione e, al 63', si concretizza una clamorosa doppia palla gol: prima Motta impegna severamente Zaccagno con una conclusione insidiosa, poi sul proseguo dell'azione l’assist di Meazzi trova la torsione di Nardin che, da ottima posizione, alza troppo la mira.


l 68' è un'iniziativa personale di Motta a creare il panico, ma l'estremo difensore ospite si oppone con tempismo. L'occasione più nitida della ripresa capita però sui piedi di D'Ausilio al 70': servito splendidamente da Meazzi nel cuore dell'area, il fantasista calcia alto sopra la traversa divorandosi il vantaggio.


Negli ultimi venti minuti, complice la girandola dei cambi e la stanchezza accumulata, il ritmo cala e le occasioni pulite latitano. L'ultimo sussulto porta la firma di Parigi al 92', il cui diagonale insidioso viene bloccato in presa plastica da un attento Zaccagno. Al triplice fischio il tabellino recita un pareggio a reti inviolate che muove la classifica ma va decisamente stretto ai ragazzi di Buscè. Resta comunque l'aspetto positivo di allungare la striscia a cinque risultati utili consecutivi.


Pescara-Torres 0-0

PESCARA: Fiorillo; Donati, Capellini, Nardin, Letizia (32’ Motta); Valzania, Graziani (62’ Guccione), Erradi; Ferraris (62’ Meazzi), Parigi, D’Ausilio (72’ Vitali). All.: Antonio Buscè


TORRES: Zaccagno; Zanandrea, (68’Scaringi) Antonello, Berto; Zecca, Brentan, Giorico (91’Sotgiu), Corsinelli; Carboni (68’ Liviero), Masala; Bunino. All.: Alfonso Greco 


Ammoniti: Bunino, Zanandrea, Zecca (T)


Arbitro: Gianluca Guitaldi della sezione di Rimini. Assistenti: Orazio Nicodemo della sezione di Sapri e Alessandro Gervasi della sezione di Cosenza. IV uomo: Gianluca Renzi della sezione di Pesaro. FVS: Pierpaolo Carella della sezione dell'Aquila.

Immagine di copertina: Pagina Facebook Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante