Pescara da incubo: tredicesima sconfitta stagionale

Con un gol per tempo il Catanzaro porta a casa i tre punti. Insigne entra a partita ormai chiusa

Pescara da incubo: tredicesima sconfitta stagionale

Non si ferma l'emorragia del Pescara di Giorgio Gorgone. Tra le mura amiche dello Stadio Adriatico, i biancazzurri incassano il tredicesimo KO stagionale, cedendo il passo a un Catanzaro ordinato che non ha dovuto faticare troppo per approfittare delle ormai croniche amnesie della retroguardia pescarese. Uno 0-2 che lascia l'amaro in bocca per come è maturato, figlio di errori individuali e una manovra troppo spesso prevedibile. L’inizio del match è il ritratto della stagione del Pescara: tanto possesso palla, ma una sterilità offensiva preoccupante. Il Catanzaro, invece, dà sempre l'impressione di poter far male. Dopo i primi avvertimenti di Iemmello e dell'ex Di Francesco (fermato da un super Desplanches al 18’), il castello difensivo di casa crolla al 30’: Liberali vede un corridoio centrale e serve Iemmello, che con un destro chirurgico di prima intenzione non lascia scampo al portiere. Il VAR analizza il possibile offside, ma convalida: calabresi in vantaggio. Il Pescara ha un sussulto d'orgoglio al 37’ con un colpo di testa di Faraoni, ma Pigliacelli risponde da campione. Prima del riposo, i biancazzurri rischiano il tracollo su Di Francesco (gol annullato dal VAR), chiudendo il tempo sotto di una rete e tra i mugugni del pubblico.

Gorgone prova a rimescolare le carte nella ripresa, inserendo Meazzi e Di Nardo. Il Pescara sembra avere un piglio diverso e al 53’ sfiora il pari: Brugman calcia una punizione potente che si stampa sul legno esterno. È però un fuoco di paglia. La partita si innervosisce, il Catanzaro addormenta i ritmi e il Pescara perde lucidità, collezionando cartellini gialli invece che occasioni. Al 79’, il sipario: l’ennesimo pasticcio difensivo della serata regala palla ad Alesi che ringrazia e deposita in rete il raddoppio. È il colpo del KO. A nulla serve l'ingresso id Insigne dopo 14 anni dall'ultima volta con la maglia del Pescara. Gli ultimi assalti di Gravillon servono solo per il tabellino, mentre il Catanzaro gestisce senza affanni fino al 95’.


PESCARA – CATANZARO 0-2 RETI: 30′ Iemmello, 79′ Alesi

PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Gravillon, Corbo (58′ Meazzi), Capellini; Faraoni (70′ Berardi), Brugman (70′ Acampora), Valzania (80′ Insigne), Lamine Fanne (58′ Di Nardo), Letizia; Caligara; Olzer. All. Gorgone.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Frosinini (46′ Brighenti); Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco (67′ D’Alessandro); Liberali (74′ Pompetti), Nuamah (46′ Alesi); Iemmello (85′ Koffi). All. Aquilani.

ARBITRO: Simone Galipò (Firenze).

NOTE: Ammoniti Nuamah, Lamine Fanne, Frosinini, Antonini, Corbo, Capellini. Recupero: 4' pt, 5' st.