“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara, cuore e polemiche: al "Menti" un pareggio che vale doppio. Sgarbi gela la Juve Stabia al 92
Clamoroso errore di arbitro e Var sul gol dell'1-1
Il 2-2 ottenuto dal Pescara sul campo della Juve Stabia è un manifesto di resilienza. In un clima ostile, contro una squadra che in casa non aveva ancora mai perso e non subiva reti da oltre 270 minuti, i biancazzurri hanno dimostrato di essere vivi, nonostante una classifica che li vede ancora sul fondo ma con un piglio decisamente diverso.
Il Pescara approccia la gara senza timori reverenziali. Nonostante le assenze pesanti, la mediana guidata da un superbo Valzania e dalla qualità di Caligara prende presto il comando delle operazioni. Al 35' la superiorità pescarese si concretizza: punizione pennellata in area, Olzer controlla di testa e fulmina Confente con un sinistro che rompe l'incantesimo del portiere di casa.
Il Delfino va vicino al colpo del KO prima dell'intervallo con Letizia (palo clamoroso), ma la ripresa si apre sotto il segno delle polemiche.
La Juve Stabia cambia pelle con gli ingressi di Zeroli e Pierobon, ma è il Pescara a legittimare il vantaggio con un Olzer scatenato e una traversa colpita da Di Nardo. Al 23'st, però, arriva l'episodio che cambia l'inerzia: Correia pareggia, ma l'azione sembra viziata da un tocco di mano di Dos Santos. La lunga attesa al VAR, tra l'incredulità della panchina abruzzese, si conclude con la convalida del gol.
Il finale è un assedio stabiese che culmina al 43'st: un altro tocco di mano, stavolta di Olzer, porta l'arbitro Piccinini al monitor. È rigore, che Candellone trasforma nonostante Desplanches avesse intuito l'angolo.
otto 2-1 al 90', con le gambe pesanti e il morale a terra per le decisioni arbitrali, il Pescara trova la forza della disperazione. Durante i 9 minuti di recupero, Gorgone pesca il jolly dalla panchina. Al 47'st è Sgarbi a firmare la rete del definitivo 2-2, correggendo in porta un pallone vagante a pochi passi dalla linea. Un gol che mette a tacere il "Menti" e restituisce giustizia a una prestazione di altissimo livello.
Il Pescara torna dalla Campania con un punto che fa classifica, ma soprattutto con la consapevolezza di poter giocare alla pari contro le corazzate della Serie B. La missione salvezza è complessa, ma lo spirito visto oggi a Castellammare è quello di chi non ha intenzione di arrendersi senza combattere fino all'ultimo secondo.
IL TABELLINO
JUVE STABIA – PESCARA 2-2 (0-1)
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni (18’st Dos Santos), Leone (52’st Baldi), Correja, Mosti (1’st Zeroli), Cacciamani (1’st Pierobon); Maistro (26’st Mannini); Candellone. All. Abate.
PESCARA (3-5-2): Desplanches; Capellini, Brosco, Corbo; Corazza (44’st Sgarbi), Caligara (52’st Cangiano), Valzania (44’st Brandes), Dagasso (52’st Meazzi), Letizia (1’st Berardi); Olzer, Di Nardo. All. Gorgone.
Marcatori: 35’pt Olzer (P), 23’st Correia (JS), 43’st rig. Candellone (JS), 47’st Sgarbi (P). Ammoniti: Mosti, Brosco, Ruggero, Capellini, Corazza, Valzania, Sgarbi.




